Stampa
10
Feb
2012

Catania Genoa al Cibali

Pin It

alt Poco da raccontare sul Catania , i match rinviati controla Roma(30’minuti recuperati mercoledi’), Siena e Cesena mettono gli etnei in una posizione strana di classifica, con ben 7 partite da giocare nell’arco di un mese. A Catania la

nsapevolezza dei propri mezzi è rimasta immutata e sperano che con i 9 punti a diposizione , (7 dopo il pareggio con Roma) , la classifica possa avere una svolta verso l’alto. Ricordando che anche con tre gare da giocare domenica al termine della terza giornata del girone di ritorno i siciliani avevano un margine di 7 punti sulla zona retrocessione. La sosta forzata ha permesso di recuperare elementi importanti dagli infortuni come Suazo e Llama, nonché l’integrazione degli ultimi arrivati dal calciomercato invernale: Carrizo, Motta, Seymour ed Ebagua, ma la troppa inattività è un fattore da non prendere sottogamba. Ritrovare il ritmo partita non sarà facile e le molte informazioni sullo stato di forma dei etnei non si sono capite nella partita contro i giallorossi . Nei trenta minuti giocati controla Romasi è visto che la forma è rimasta, ma grande lo sforzo psicologico più che fisico, prodotto in una sola mezz’ora di giuoco fatto di pressing e corsa a ritmi elevati, che potrebbe giocare brutti scherzi ai siciliani . Le ultime partite giocate avevano messo in risalto la poca qualità in panchina e senza i ricambi all’altezza e Montella si è dovuto sempre arrangiare.
Con Maxi Lopez con le valigie in mano era svanita la lucidità sotto porta, ma quello che preoccupava in particolare sotto l’Etna la mancanza di fluidità di manovra delle prime partite di campionato. Probabilmente tutto è avvenuto per il calo fisico di Lodi(inventato da Montella play maker alla Pirlo) Almiron e Gomez veri motori del centrocampo rosso azzurro. Montella ha provato anche il 4 3 3 ma i scarsi risultati lo hanno riportato sulla vecchia e discussa strada del 3 5 2 caratterizzato da un centrocampo molto folto con due giocatori esterni e tre centrali, di cui uno più arretrato che assicura copertura permanente ai compagni di reparto (Lodi). In zona difensiva prevista la marcatura ad uomo da parte dei due centrali con il libero alle spalle(Le Grottaglie).

Contro il Genoa senza Potenza, infortunato Bellusci squalificato per Montella ci sono grossi problemi da risolvere in fase difensiva. La mancanza di difensori esterni impone soprattutto ai due centrocampisti laterali di fare la doppia fase di lavoro in modo incensante. Nel 3 5 2 è fondamentale il giuoco dei centrocampisti , dal cui comportamento dipenderà un carattere prevalentemente offensivo o difensivo. Nell’attuale Catania in fase offensiva , Almiron è la terza punta aggiunta e partendo da dietro tante volte è stato il più pericolo tra Bergessio e Barrientos, calciatore in gioventù paragonato a Messi.( lino marmorato)