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21
Mag
2011

CESENA E ROMA AVVERSARI DEI ROSSOBLUCERCHIATI

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Il Cesena è salvo  con 22 punti conquistati nelle ultime 12 partite con 19 gol fatti. I romagnoli nelle precedenti 25 partite avevano collezionato solo 21 punti e 17 reti realizzate. Inoltre per il Cesena con  6 vittorie nelle ultime 11 partite  e 11 successi totali, hanno incrementato il primato personale in serie A.
Questo è il Cesena di Ficcadenti, allenatore salvato dalla proprietà dopo il mese nero di gennaio e febbraio 2011.
E’ una perla la salvezza del tecnico romagnolo con tanti debuttati nel  massimo campionato.
Il suo profeta è stato il mini bomber Giaccherini, con il suoi  gol(8) oltre ad essere stato il match winner di molte partite è l’icona della stagione romagnola.
Gli altri personaggi “nonno” Antonioli con i suoi 41 anni tra i pali e Parolo mediano che arrivava dai dilettanti in serie A e  in Nazionale:  adesso uomo mercato nella prossima estate.
Il tecnico Ficcadenti è stato bravo dopo la campagna acquisti di riparazione  di Gennaio di Santon, Felipe e Rosina ha cambiare subito modulo passando dal 3 5 2 o 4 4 2,  al 4 3 2 1 d’attacco sfruttando a turno i piedi  buoni  di Rosina ed Jimenez  , la velocità di Giaccherini e la fisicità come prima punta di Bogdani o Budan.
Per l’ultima di campionato  al Ferraris alle ore 18 di domenica  prossima , dopo la salvezza,  la formazione cesenate arriverà  allo speaker del Ferraris .


 
Roma:
Il sogno della Roma è finito negli ultimi 20’ minuti giocati sotto l’Etna domenica scorsa .
Roma acciaccata e presa a pallonate dal Catania solamente motivato dal  raggiungere il record di punti nella massima serie.
Roma una armata Brancaleone nel torrido pomeriggio catanese, senza Perotta e De Rossi squalificati, Mexes, Brighi infortunati, a mezzo servizio in campo Cassetti, Vucinic, Juan rotto dopo 4’ di giuoco e sostituito da Loria, Menez perduto nel suo infantilismo calcistico e Greco l’unico motivato costretto a chiedere il cambio per problemi muscolari.
Montella e la Roma sono finiti a Catania. Contro il etnei l’aereoplanino ha giocato ad inizio gara  con un modulo tattico nuovo il 4 2 3 1 che ha fatto acqua nel mezzo e davanti alla difesa, con l’entrata di Vucinic è passato al 4 4 2 , ma le ruote romaniste sono sempre state sgonfie.
Un altro ripianto per la Samp e Cavasin se non avessero sprecato tanti punti al Ferraris, la Rometta di Montella probabilmente  era una  squadra battibile anche senza Cassano e Pazzini.
Alla Roma serve un punto per giocare almeno la Europa League il prossimo anno e non farsi raggiungere dalla Juventus, ma la testa sarà rivolta agli americani che dovranno ricostruire e non dovranno spaventarsi dal tanto lavoro che dovranno fare, altrimenti il prossimo anno sarà una catastrofe giallorossa.
Montella da calciatore ed uomo intelligente ha già capito andrà  altrove a cercare calcio più sereno.    

 ( LINO MARMORATO)