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24
Mag
2011

CHILDREN: LETTERA APERTA DI PROTESTA AL GENOA CFC 1893E DIMISSIONI PRESIDENTE

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Ringraziamo la società, che per la quinta stagione consecutiva ha messo a disposizione il Settore 5, gli infermieri e fa pagare l'abbonamento ai Children al prezzo simbolico di un euro dandoci la possibilità di svolgere le nostre attività e alle famiglie di essere tranquille e risparmiare.

Purtroppo, però, in qualità di Fondatore e Presidente in carica di Genoa Club For Children sono nuovamente rammaricato deluso ed arrabbiato per il trattamento riservato ai nostri ragazzi ed alla nostra iniziativa.
Dovremmo averci fatto l'abitudine ma invece gridiamo basta!

Giorni di feste, di tripudi (?), festa di tutti meno che per i Children, dimenticati come al solito. Sono tutti stati bravi, i Children no!

I Children non esistono! 912 ragazzini e ragazzine che trepidano e tifano per il Grifone sono spesi a destra e a manca da chicchessia ma mai riconosciuti o semplicemente ricordati, salutati, ascoltati e cioè rispettati.

Più di una trentina di persone (i volontari) che lavorano dedicandosi a "fare Genoa" ogni partita in casa mai ricordate, mai ringraziate. E non vedono un euro! Anche loro non esistono.

Un Progetto, primo e ancora unico al mondo, che ha terminato la sua quinta stagione e che ad ottobre compirà il suo quinto anno battendo, di anno in anno, sempre i propri records. Dall'8 ottobre 2006 sono stati coinvolti più di 1800 bambini/e.
Un Progetto che i Children e poi le loro famiglie hanno dimostrato di capire, riconoscere e farlo proprio.
Un Club che ha portato il Genoa e Genova in Europa (e due anni prima della squadra) creando nuova sana immagine, che ha incassato l'Oscar del calcio (primo e unico al pianeta Genoa ma volutamente ignorato), il Premio Ciotti e tanti altri attestati e premi.

Un Club dove sono nate passioni amicizie e che ha generato momenti magici e irripetibili, ricordi per sempre.

Come pensate che ci rimangono i Children quando continuano a vedere sfilare in campo coetanei estranei e loro, che sono presenti e tifano tutto l'anno, no, mai chiamati. Mai inquadrati, intervistati, ringraziati..
Il gruppo più grande e compatto dello stadio è emarginato e tenuto sotto cortina fumogena.
Un gruppo che ha suscitato applausi e commosso perchè ha sempre continuato a sostenere cantando anche dopo sonore sconfitte vedi il 5 a 0 con L'inter o la sconfitta in un derby.
Un gruppo sempre presente, di giorno e di sera, con il caldo e con il freddo, orgoglio della maggior parte della genoanità è volutamente dimenticato.
Ragazzini che sono il Genoa di oggi e di domani.
Sono ragazzini , non sono scemi, se ne accorgono, di tante cose.
Al derby è stato il primo settore a fischiare compatto.

Sono tanti che si sono fatti belli in nome dei Children pur non c'entrandoci nulla. Sono gli stessi che hanno sparso menzogne e ci hanno messo i bastoni nelle ruote.Non sono riusciti a fermare il progetto ma sono riusciti a limitarlo.
Giocatori che non salutano, mai un invito al Signorini più volte richiesto, mai menzione e riconoscimento. Abbiamo avuto in visita in cinque stagioni solo un dirigente dopo tre anni e mezzo. Mai un giocatore.

Io penso che questo atteggiamento sia riservato sopratutto al sottoscritto e alla nostra indipendenza ma penso sopratutto che se i Children sono giustamente offesi perchè non sono rispettati sia una mia responsabilità.
Pertanto mi faccio da parte.
Se nessun volontario vorrà continuare prendendosi la responsabilità e rivedendo il rapporto con la Società consegneremo le chiavi del Settore 5 ma il Club sarà mantenuto per non farci rubare anche il nome.
Chiunque riempirà un domani il settore all'inverosimile, farà salire i giocatori, animerà con effetti speciali e telecamere non farà mai i Children.
I Children sono Rispetto, Lealtà, Genoanità, Amore, Orgoglio, Storia e Leggenda, il resto è marketing.

NESSUNO OFFENDA I CHILDREN!
Children per sempre e con tanto orgoglio.

Marco Barnieri (Marco Naso)