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21
Ott
2010

COPPA ITALIA TIM, GENOA GROSSETO 2 A 1

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Coppa Italia Tim, Genoa Grosseto 2 a 1 . Gol di Toni risolutore al  118’ minuto di giuoco. Da salvare solo la qualificazione del Grifo  al prossimo turno della manifestazione  e da dimenticare subito la gara.   L’analisi su Genoa Grosseto deve essere completa, criticare è giusto, ma anche salvare il cuore la grinta dell’ultima mezz’ora della squadra rossoblu.



La vittoria scansa polemiche ed una crisi sfuggente. Genoa salvato da Scarpi e da Alessandro attaccante del Grosseto,  lo scorso anno capocannoniere in C nel Voghera che si è divorato almeno tre gol, ma soprattutto dalla Gradinata Nord sempre presente e cantante e non davanti al televisore.
Preziosi al termine della partita , per la prima volta da quando il Genoa gioca al Ferraris ha preferito non parlare dicendo :”è meglio stare zitti”
Non tutte le colpe sono di Gasperini perché la squadra mandata in campo è stata invocata da tanti sostenitori e non solo  per vedere all’opera gli acquisti estivi.
Squadra totalmente inventata con i soli titolari  Kharja e Toni in campo. Ha giocato 75’ senza mai impegnare il portiere maremmano che nelle trasferte in cadetteria su 5 partite in trasferta,  su 14 gol complessivi incassati,  aveva raccolto 11 palloni dentro la sua rete,  e senza una punizione dal limite dell’area avversaria da parte del Grifo.
Per Zucolini l’esame più probante. Il ragazzo ha voglia numeri,cattiveria(troppa), ma tatticamente specialmente in fase difensiva non deve dimenticare il suo ruolo di mediano per non lasciare i compagni in braghe di tela. Crescerà !
Rafinha sufficiente la sua prestazione. Dal brasiliano in molti ad inizio di campionato si aspettavano di più. Domanda dalle “cento  pistole”:  acquistare un fuoriclasse,  per fargli fare il Rossi, (giudicato il miglior centrocampista ed  esterno  dello scorso campionato)  o Mesto ,  è   servito  alla causa rossoblu , scoperta in altri ruoli a centrocampo ?
Kaladze nel  primo tempo ha  confermato il giudizio di Leonardo al Milan dello scorso anno, un secondo tempo tutto di esperienza a salvare la navicella rossoblu.
Incidenti a Kharja e Zucolini che lasciano il centrocampo rossoblu in balia dell’infermeria,  con Milanetto non al top(ma recupererà) per il Catania e Veloso in convalescenza.
Difficilmente il Gaspe lancerà una giovane della Primavera , contro il Grosseto senza centrocampisti si è inventato di tutto con un  Doninelli in panca , eletto dalla critica il miglior centrocampista del Girone A del Campionato  Primavera: probabilmente ha fatto bene Gaspe  salvarlo dal marasma di Genoa Grosseto,  è un 1991 di nascita.
Peccato che il Grifo non abbia potuto amministrare le forze in vista della  partita importante  con il Catania di Domenica prossima.
Gasperini non è preoccupato neanche dei tempi supplementari di Toni e Palladino.
Gasperini su  Toni  continua a dire : “non è questione di schemi, in ogni partita ha avuto occasione di fare gol”, ma il bomber di Pavullo a secco di tiri ,anche contro il Grosseto, fino al 75’ del primo tempo con  Destro più vicino ha realizzato  un gol , ha schizzato un palo ed ha fatto fare due miracoli  al portiere di riserva maremmano Mangiapelo.
In Genoa Grosseto la saggezza  deve fare solo giudicare quello che si è visto, uno spettacolo che sicuramente non potrà essere replicato.
Il  futuro del Genoa è alla William Shakespeare: eccellere sia nelle tragedie sia nelle commedie.
Essere o non essere , possesso pallone o verticalizzazioni il futuro del Grifo, questo è il problema  ?
Possesso pallone(tecnica individuale) , difficile perché prima o poi si sbaglia.
La verticalizzazione , il lancio rapido ha un senso se gli attaccanti sono mobili. Gasperini e il Vecchio Balordo devono trovare alla svelta l’antica formula  vincente :attacco rapido per essere più veloci dell’errore sempre in agguato.