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21
Ago
2007

ECCO CHI SONO TUTTI I NUOVI DI GENOA E SAMPDORIA: LE SCHEDE SUI GIOCATORI

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SAMPDORIA:

BELLUCCI: Il primo arrivato. Le caratteristiche ad inizio campagna acquisti lo indicavano come sostituto naturale di Quagliarella,da lui Mazzarri pretendeva i gol di Amoroso alla Reggina.
Ma dopo l’arrivo di Montella e Cassano dovrà trovare gloria sulla corsia di sinistra,dietro alla punta i posti saranno occupati. Si presenta al campionato 2007 2008 con 44 reti in serie B negli ultimi due campionati. Esploso sottoporta dopo i trenta anni . Ottimi piedi può giocare da trequartista e da esterno.

SAMMARCO: centrocampista dal buon fisico,garantirà nerbo e corsa al  centrocampo doriano, pericoloso di testa,vice Volpi. Mediano geometrico prezioso  per i moduli di Mazzarri che cambia modulo almeno 5 volte per partita. L’unico dubbio la reazione alla panchina,come quelli che lo hanno preceduto Donadel,Donati ecc,sempre all’ombra di Volpi e Palombo, e spenti nel corso dei campionati.

CARACCIOLO: L’airone a Genova per dimenticare Palermo. Appena arrivato doveva sostituire Quagliarella nel tabellino delle reti con l’arrivo degli altri bomber meno responsabilità sul gol.
Il suo compito fare  da sponda,giocare con le spalle alla porta per gli inserimenti di Bellucci Montella e Cassano.Potrebbe essere uno degli insostituibili fino alla guarigione di Bonazzoli nello scacchiere di Mazzarri.

GASTALDELLO: ancora non si è visto. Centrale difensivo duttile,può interpretare al meglio la difesa a 3 che piace a Mazzarri.

MIRANTE: il vice Buffon dello scorso campionato tenterà di scalzare Castellazzi. Ha già sulle spalle un positivo campionato al Siena,qualità indubbie e grandi margini di miglioramento specialmente nelle uscite dai pali.

CAMPAGNARO : strappato al Genoa. Difensore centrale tecnico,fisico e tattico in difesa potrebbe essere la sorpresa dei blucerchiati se si adatterà presto alla difesa a tre e alla serie A.

MONTELLA: inutile la presentazione, se l’aereoplanino starà bene potrà fare la differenza dietro la prima punta ,da trequartista. Con l’arrivo di Cassano la prima punta alla Totti.

CASSANO: il suo talento è indiscutile e questo deve essere il punto di partenza per il ragazzo di Barivecchia. Nel modulo di  Mazzarri potrebbe giocare da mezza punta o da punta esterna. Il tecnico livornese per non rimanere troppo scoperto a centrocampo con due esterni che non tornano tra Cassano Montella e Bellucci e lasciare il centrocampo in mano agli avversari con due solo calciatori potrebbe optare per il modulo 3 5 1 1 ,sacrificando e centellinando le forze di Montella e Bellucci in ogni partita.L’altra formula Samp alla Spaletti con Montella prima punta, sulla carta potrebbe andare bene, ma nella pratica a Mazzarri mancano gli esterni alla Taddei e alla Mancini giallorossi in grado di coprire le corsie laterali ed avere la stessa intensità di corsa e passo negli ultimi venti metri in fase d’attacco.

GENOA:

BOVO: ancora non scoperto dai tifosi rossoblu, il difensore che doveva fare la differenza .Difensore solido in grado di giocare nella difesa a tre e a quattro, in possesso di un calcio lungo per le ripartenze dei compagni,abile  sotto porta avversaria sui palloni inattivi di testa.

PAPA WAIGO: Nel tridente di Gasperini dovrebbe trovare la collocazione giusta. Rapido,veloce nell’uno contro uno.17 gol in serie B lo scorso anno nel Cesena.

PEGOLO: portiere di passaggio in rossoblu dopo l’esplosione di Rubinho. Elastico e reattivo come pochi portieri,merita di giocare con continuità e di avere la possibilità di misurarsi nuovamente in Serie A.

BORRIELLO: la scommessa di Gasperini. Centravanti all’antica,possente e combattente da aree di rigore. Nel modulo a tre punte rossoblu potrebbe rivedere e sentire la porta come ai tempi del Treviso.

KONKO: E’ alternativa,conosciuta da Gasperini,  sulle corsie laterali di destra e sinistra . Se imparerà alla svelta la fase difensiva della difesa schierata a tre giocatori potrebbe essere anche l’alternativa al difensore destro.

PARO: lo scorso anno nella Juve è partito forte  giocando titolare tutto il campionato. Regista lucido  anche senza squilli, se c’è da far legna a centrocampo non si tira indietro. L’alternativa di Milanetto più che di Coppola o di un mediano davanti alla difesa pronto a far funzionare la fase difensiva ,specialmente schierata con tre difensori.

DO SANTOS: difensore brasiliano. Centrale di piede sinistro. Buoni i piedi , sempre a testa alta. Abile nel giuoco aereo,buon fisico.
Dovrà inserirsi nella fase difensiva  a tre di Gasperini. In Serie A dovrà dimenticarsi delle scorribande in avanti e del rientro rallentato.Della difesa a tre dovrà  imparare la capacità di controllare il ruolo nei momenti difficili, accorciare sull’avversario e prendere iniziative.

IN COLLABORAZIONE CON RADIO NOSTALGIA

Lino Marmorato