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31
Ott
2011

Fiorentina Genoa 1 a 0 . Rete di Lazzari

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 altE’ almeno da 5 anni che la trasferta del Grifone in Toscana, bisognerebbe toglierla dal calendario , per il modocon cui la perde. Una volta una lezione allo spocchioso 4 3 3 di Gasperini, un’altra al turnover di 6 elementi ,

 un’altra ancora ad un “paperone” di Eduardo ecc. ecc. quella odierna per un Genoa schierato con un 4 5 1 che ha concesso un contropiede ed un gol. E’ la seconda volta negli ultimi due anni che il Genoa avrebbe potuto avere l’occasione di fare definitivamente viola la Fiorentina, in crisi di giuoco , di uomini e con qualche perplessità dei giocatori nei confronti dell’allenatore Mihajilovic, Mister che ha salvato nuovamente la panchina per merito del Genoa e sicuramente non suo e dei suoi calciatori.

Con Halloween alle porte, forse uno scherzetto di Mister Malesani nel primo tempo . Nel secondo tempo entrano Jorquera e Pratto ma il loro dolcetto per pareggiare non è bastato. Indipendentemente dal nullo turnover fatto da Malesani c’è da chiedersi perché il tecnico rossoblu avesse affrontato i gigliati con quel 4 5 1 iniziale, considerato che non erano sulla carta la Juventus e la Roma ? Strano quel modulo tattico per uno come il “Male” che legge e vede bene i difetti degli avversari. La Fiorentina vista in questa settimana con il Catania al Franchi ed allo Juventus Stadium , di carenze ne aveva dimostrate molte. Paradossalmente la chiave della sconfitta rossoblu è stato il gol mancato da Palacio intorno al 30’ del primo tempo.

L’azione in profondità nello spazio del “Trenza”, ha convinto Malesani a cambiare modulo tornando al 4 3 1 2 , dopo 5 minuti, una ripartenza lampo di Montolivo e compagnia ha fatto non viola, ma nera i resti della difesa rossoblu, tutta in avanti a sfruttare un pallone inattivo, fino a quel momento impeccabile nel fortino. Malesani continua a piacermi , anche se qualche volta vorrei che il suo credo calcistico fosse applicato sempre alle sue parole: “Un Grifone pronto a cambiar pelle, ne avrà diverse di scorta. Senza principi inderogabili sotto il profilo tattico”. Malesani dai tempi di Neustiff ha sempre detto : “Solo la partita è il termometro e può dare indicazioni su dove mettere le mani”. Dopo le gare con Juve e Roma il 4 5 1 si può ripetere con l’Inter domenica prossima , successivamente il calendario, dopo la sosta per la nazionale, proporrà Genoa Novara e Cesena Genoa e il Genoa ed attendista non può servire , vista anche la qualità nella rosa a disposizione. Belli e brutti importante è solo vincere .Essere divertenti non basta in serie A, ti misurano attraverso i risultati: parole e musica di Malesani, alle quali aggiungiamo anche attraverso il giuoco proposto.( Lino Marmorato)