Stampa
03
Apr
2007

GENOA ANCORA LUNGO IL CAMMINO .ANALISI DELLA SERIE B

Pin It

E’ finito Marzo  ed inizia l’Aprile infernale della cadetteria, la più bella e strana dal dopoguerra ad oggi. Tra recuperi e turni normali si giocherà quasi sempre anche il 1 maggio. Arriva il momento decisivo con una quasi sola certezza, la Juve. Perché  quasi fuori casa fa fatica e trema la vecchia Signora, ma con 8 punti di vantaggio ed una partita in meno contro il Napoli dove non potrà regalare nulla,potrebbe festeggiare in anticipo.

Oltre la  Juve nella domenica delle Palme ha festeggiato il Genoa con due punti di vantaggio. Insegue un quartetto Bologna Napoli Rimini Piacenza con il Mantova staccato di poco. Classifica da far paura perché una di queste dovrà rimanere fuori dai playoff. Il mese di Aprile dovrebbe aiutare chi  ha grossi organici Juve e Genoa sono quelle messe meglio. Saranno le seconde linee i turnover a fare le differenze.

                                                   http://www.gruppozena.com/
Domina l’equilibrio e il livello si è abbassato  nelle inseguitrici di Juve e Genoa. Domina l’equilibrio e il nervosismo di cui  Napoli e Bologna ne stanno facendo le spese. A cavallo di Pasqua tra venerdi Santo e il giorno dopo Pasquetta si capirà chi finirà il campionato in panchina tra Ulivieri del Bologna e Reya del Napoli. Il vecchio balordo non può rilassarsi ma può guardare dall’alto gli avvenimenti.

Gasperini avrà la possibilità di scegliere, anche in base all’avversario. Ci sarà una competizione fra 5 attaccanti, Adailton è pronto,  per il bene del Genoa, e degli stessi giocatori in questa serie B si sprecano tante energie nervose e dovrebbe salire anche il caldo e il turnover farà piacere anche a loro.
Rispetto al passato nell’attacco rossoblu è cambiato qualcosa ,con Sculli  l’unico che era in grado in cambiare la fase difensiva in quella offensiva dei 5 attaccanti, adesso Di Vaio e Leon agiscono più vicini all’area di rigore avversaria . Gasperini deve trovare spazio a Leon che in velocità è devastante, Di Vaio lavora sodo e bene ,incomincia a sentire e vedere la porta.

Gasparetto è importante per il Grifo, permette di uscire dall’area di rigore ai difensori e di respirare,di sfruttare i palloni alti e con la sponda di allungare le squadre avversarie, per di più è diventato anche goleador ,un vizio scoperto sotto la Lanterna..

7 partite su 12 al Ferraris faranno la differenza, ma per una volta la differenza dovranno farla  i piedi ben piantati per terra  di tutti , non solo della squadra e della società.  Il cammino e lungo e difficile, e il Grifone è consapevole di dover correre contro tutti, ma non solo con la sua tifoseria.

                              www.nostalgia.it               Lino Marmorato