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13
Set
2011

Genoa ancora un pò di fiducia

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altAlla prima giornata di campionato sono state realizzate 35 reti, 20 in più rispetto allo scorso campionato. Tanti golnon sonostati merito dello sciopero: il calcio è gol, il calcio è anche non prendere gol. Tutte le difese del campionato erano ancora in vacanza, oppure la differenza nel calcio

 italiano viene fatta sempre dai singoli e non dal giuoco come avviene nell’Europa calcistica che conta ? E’ così ! Il giocatore conta, prendi la Juventus data morta alla vigilia del campionato rigenerata da due perle al contagiri di Pirlo ed oggi è magnificata come pretendente allo scudetto. Dietro la lavagna invece , già con i


dubbi se mangeranno il panettone , ci sono due allenatori che cercano le vittorie attraverso un’idea di calcio: Gasperini ed Enrique(Inter e Roma). Per il Genoa non mi sento di fare drammi, anche se devo sforzarmi per vedere e trovare delle positività nella gara contro l’Atalanta. L’unica certezza , non capovolgendo il bicchiere già quasi vuoto, il cambiamento di assetto all’inizio del secondo tempo, che ha permesso di vedere qualche giocata in più, ma sempre correndo rischi in difesa. Malesani , siccome nel calcio è difficile inventare qualcosa, dovrà semplicemente trovare , un centrocampista veloce per far quadrare la squadra da far giocare in qualsiasi modulo, che si occupi di più di chiudere in fase difensiva , raddoppiando le marcature: se non gira il centrocampo difficile fare gol, facile prenderli.

Sono un artigiano della scrittura, mi dispiace parlare di argomenti tecnici che non vengono o non vogliono essere capiti da letterati, avvocati, geometri, medici, filatelici ecc. Il Genoa ha giocato male contro l’Atalanta perché: la presa di posizione o il piazzamento, con controllo e marcamento degli avversari, intercettamento e contrasto, temporeggiamento , scambio copertura, raddoppio della marcatura,diagonale difensiva, pressing, tattica del Fuorigiuoco , non si sono visti, specialmente nel primo tempo. Nel gergo calcistico tutti questi momenti di una partita di calcio vengono chiamati: azioni individuali e collettive in fase di non possesso del pallone.

Il Genoa contro l’Atalanta non si è visto perché ci sono anche le azioni individuali e collettive in fase di possesso del pallone che sono: smarcamento, incroci, sovrapposizioni,.passaggio, assist, finta e dribbling, tiri, blocchi o veli. Chiedo scusa nuovamente di tutti questi termini, copiati dai libri di calcio , non sono un saccente, ma un secchione artigiano di libri di calcio , di allenamenti e di corsi per allenatori, ho arbitrato sui campi in polvere per 25 anni e mi sono allenato per 25 anni con squadre di calcio e dal 1995, grazie a Radio Nostalgia,anni non ho perso una partita, anche non ufficiale, o un allenamento del Genoa. Di tutto quello detto non riesco ancora a capire il totale buio della squadra di Malesani contro i bergamaschi, nel primo tempo. Ma tutto quello scritto in precedenza e non visto , mi porta ad essere positivo nei confronti di Malesani e del suo futuro. Il Genoa visto contro l’Atalanta , specialmente quello del primo tempo non può essere vero a nessun livello professionistico, nel calcio !

Avrà sbagliato Malesani, a giocare poche partite, a cambiare spesso assetto tattico durante la preparazione , ma i concetti espressi in precedenza dovrebbero essere nel dna di tutti i calciatori professionisti, anche dei giovani, perché sono sviluppati in tutti i settori giovanili. Stranamente dopo aver visto gli allenamenti in Austria(anche di nascosto), e quelli permessi al Pio Signorini, domenica contro gli orobici non sono riuscito a capire dopo tutta l’attenzione dei calciatori rivolta agli insegnamenti di Malesani in questi due mesi, cosa sia successo, non avendo visto mettere in pratica neanche una combinazione di giuoco di quelle spiegate dal nuovo tecnico ai rossoblu vecchi e nuovi. Spero, come ha detto Malesani alla vigilia, che sia solo una questione di particolari e da domenica prossima la musica possa cambiare , ridisegnando innanzitutto il centrocampo in qualsiasi modulo o assetto voglia schierare la squadra, tenendo conto che gli errori visti contro l’Atalanta sono stati gli stessi contro l’Acqui, il Padova, la Nocerina , eccetto che in Spagna, che alla luce dei fatti ha il sapore di un vittoria di Pirro…e deleteria. Nomi non ne faccio, per la pace di tutti…, ripeto il centrocampo per qualsiasi squadra sono il cuore , il polmone che gli permette di giocare bene o male le partite. Aggiungo e detto già altre volte Antonelli forza della natura non può essere utilizzato alla Criscito.

Un buon 3 5 2 come quello della Fiorentina e del Parma degli anni 98/99 messo in campo da Malesani quasi per necessità, potrebbe dare i suoi frutti . Importante che il tecnico trovi alla svelta il Cois(giocatore) gigliato addirittura convocato in Nazionale o il Dino Baggio dei ducali a proteggere la difesa rossoblu. Contro la Lazio bisogna essere fiduciosi: sono tutti grandi e grossi e non ci sono Nani… ! ( LINO MARMORATO)