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04
Gen
2012

Genoa arrivata la Befana G&G: Gilardinogo

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altGilardino dalle ore 15.22 di ieri finalmente è un giocatore del Genoa. Giallo e suspense per i 2000 tifosi del Grifone accorsi a Pio Signorini quando il bomber è rimasto negli spogliatoi , con tutti i compagni in campo . Grazie ai buoni uffici della Dirigenza rossoblu, tutto si è risolto nel giro di una ventina di minuti , con il nullaosta della

 Fiorentina arrivato via fax , che acconsentiva l’allenamento al suo ex giocatore sul prato di Pegli, in attesa della ufficialità del deposito del contratto in Lega calcio che avverrà nelle prossime ore. Gilardino dopo un breve riscaldamento coronato da applausi ed affetto dei tifosi, ha partecipato subito alle esercitazioni tattiche di Mister Marino e dopo nella partitella in un campo ridotto ad 80m. Prove di formazione per il tecnico di Marsala con Mesto, Granqvist, Kalazde e Moretti nella difesa a quattro, Kucka Veloso, (mai sostituito durante le esercitazioni nel ruolo di play maker basso), Costant nel centrocampo a tre , Rossi, Gilardino Jankovic nel tridente. Gli avversari colleghi giocavano con un 4 3 1 2 con Jorquera tra le linee avversarie. Marino contro il Cagliari vorrà mettere sicuramente in campo un 4 3 3 , il sistema di giuoco più equilibrato , per la presenza di un numero pressoché uguale di calciatori nelle tre zone in cui si divide il campo. I difensori si schierano in linea nel giuoco a zona, i difensori laterali sono


centrocampisti aggiunti che devono proiettarsi spesso in avanti , mentre ai due centrali viene concessa poca libertà di manovra. A centrocampo giocano tre calciatori , di cui il centrale è un “playmaker” con spiccate capacità di regia, i due mediani, mastini che non devono andare in riserva. L’attacco è composto da due ali che operano soprattutto lungo le fasce laterali e da un centravanti. Il 4 3 3 impone un giuoco laterale persistente, e grazie agli esterni larghi la difesa avversaria viene ampliata il più possibile in modo da creare centralmente spazi più ampi , propizi per concludere le azioni di attacco. Tutto questo si è visto nel primo allenamento di Gilardino con il Vecchio Balordo, ma tanti meccanismi saranno da oliare bene se non si vuole vanificare le doti di predatore d’area di rigore , del bomber arrivato da Firenze. Perciò di qua a domenica prima di entrare in campo al S.Elia di Cagliari, nella testa del neo tecnico genoano ci saranno tanti ballottaggi. Quelli quasi sicuri visti nelle esercitazioni e nella partitella del Martedì sono : Moretti o Antonelli nell’out sinistro difensivo, Costant/Merkel a centrocampo e il più difficile da risolvere quello nel tridente d’attacco a sinistra con Jankovic e Ze Eduardo in ritardo di condizione.Mister Marino buon lavoro !(lino marmorato)