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21
Gen
2010

GENOA BARI . UN RISULTATO CHE MUOVE SOLO LA CLASSIFICA

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Genoa Bari 1 a 1 . Il recupero della 17ma giornata di campionato è stata decisa  dall’arbitro Saccani di Mantova che ha ritenuto involontario due falli di mano  degli attaccanti in occasione  del gol del Bari,  e da Bocchetti del Genoa che in precedenza aveva regalato il pallone agli avversari con un passaggio avventato.
Il Grifo ai punti meritava di vincere contro il Bari non Champagne ma frizzantino da trasferta.
In casa rossoblu i tre punti non sono arrivati perché il Genoa contro il Bari ha messo in mostra solamente intensita  e non precisione  di giuoco.
Saccani il direttore di gara oltre ha sbagliare  la valutazione  sul gol degli uomini di Ventura al 4’ del primo tempo ha rovinato la partita . Saccani non mi è neanche piaciuto disciplinarmente non doppiando i cartellini gialli e permettendo al Bari e al suo portiere,risultato alla fine il migliore in campo,  di perdere tempo.
Il Bari dopo il gol ha pensato solamente a rallentare  il giuoco mettendo mai in mostra  il suo gioco fatto di ripartenze e pressing, con  il 4 4 2  che si trasforma in fase di possesso pallone in 4 2 4  molto elastico.
Il Genoa nel primo tempo non è riuscito ad andare in gol, ma sempre tenuto in mano il pallino del giuoco, ma creando pochissime azione da gol.
Tatticamente Suazo ancora non è entrato negli schemi rossoblu.
L’Honduregno parte in profondità dopo che il pallone è stato giocato dal compagno e tutto ciò permette sempre al difensore avversario  di anticiparlo.
Nel secondo tempo Suazo  ha giocato meglio e per molti saccenti tutto sarà  dovuto all’ingresso di Crespo in campo al posto di Sokratis infortunato.
Mi permetto di non essere d’accordo con questa valutazione. 
Suazo nel secondo tempo ha giocato meglio grazie all’atteggiamento rinunciatario dei galletti baresi, il Genoa attaccava con 4 giocatori.
Di qua a domenica ci saranno processi  televisivi, alle radio, al silicio,  al modulo di Gasperini,  e si invocheranno le due punte.
Inviterei  ad andare con calma e prima di dare giudizi conterei fino a tre e capire  come mai Gasperini ha mietuto tanti successi con il Grifo giocando con il suo modulo tattico ed improvvisamente dovrebbe cambiare.
Gasperini non storpierà mai il suo modo di giocare per far contento qualcuno perché ha fiducia nel suo lavoro e nei giocatori.
Gasperini non può essere un mago se vince tre derby ed essere un presuntuoso se non vince qualche partita
Piuttosto ci sarebbe da chiedersi,  interrogarsi ,  capire i due diversi atteggiamenti del Genoa casalingo e quello in trasferta.
A Roma  domenica scorsa correvano solamente Rossi, Juric Milanetto, contro il Bari  tutti coloro schierati sul terreno di giuoco.
Dopo la gara con l’Atalanta di domenica prossima Gasperini inizierà, avendo tempo a disposizione,  con la sua didattica per far ritrovare al  Grifo un equilibrio tattico , tra fase difensiva ed offensiva.
Il Sistema di gioco e quello delle lavagne e dei numeri  è relativo nel calcio
moderno , contano: impostazioni individuali, marcamenti,inserimenti, combinazioni di gioco con e senza pallone in giuoco.
La forza del Genoa con Gasperini  era,   e sarà, un  gioco lineare abbinato ad una continuità impressionante.
Gasperini con la ripresa dei suoi allenamenti  in un fazzoletto di campo, ripetitivi, affinerà  la tecnica del possesso del pallone, sviluppando l’arte pallonara  di portare via velocemente il pallone all’avversario e ripartire: medicina del calcio moderno.
Per fare tutto ciò non basta solo correre(serve tanto), ma è necessario aggredire il gioco avversario in avanti con movimenti sincronizzati  di tutti i giocatori in campo.
Sono consapevole , che non si può chiedere pazienza a nessuno alla seconda giornata del girone di ritorno, ma fiducia e fortuna si.
Fortuna che il Vecchio Balordo venga abbandonato dai molti infortuni che hanno colpito i suoi giocatori di più qualità in questa annata calcistica e  gli ultimi sono Sokratis e Dainelli  usciti anzitempo dalla sfida con il Bari.
Per il greco dovrebbe  essere solamente una contrattura(10 giorni la prognosi), per Dainelli il riacutizzarsi di un mal di schiena per un colpo ricevuto quando era Viola, ma domenica potrebbe  essere in campo contro l’Atalanta.
La speranza contro gli orobici nel rientro di Palacio, perché Sculli contro il Bari ha giocato per amor di maglia e  sarebbe meglio che riposasse e si riprendesse bene dal colpo ricevuto domenica scorsa contro la Roma.

                                                           Lino Marmorato