Stampa
18
Dic
2009

GENOA BATTUTO DAL VALENCIA LASCIA L'EUROPA LEAGUE

Pin It

lL Genoa esce a testa alta dall’Europa League, ma per tutti coloro che hanno sfidato il freddo pungente del Ferraris e il Genoa calcio ,  è una magra consolazione.Il Genoa con il suo giuoco  ha messo paura ai titolati avversari del Valencia,  che per la prima volta  in questa competizione europea hanno schierato la  squadra  titolare escludendo gli infortunati Silva e Mathieu. Per l’ennesima volta in questo campionato e specialmente nelle ultime partite tra campionato e E.L. il grifo ha garantito capacità fisiche, tattiche , ma non tecniche.
L’assenza di Milanetto che ha dovuto dare forfait dopo il riscaldamento ha pesato enormemente nell’economia del giuoco rossoblu. Juric ha cercato di dare profondità all’azione e Zapater si è confermato un onesto interditore.
Con i se i ma nel calcio non si  và da nessuna parte ma con Milanetto in campo, vista la difesa del Valencia spocchiosa e molto alta qualche invito in profondità in più si sarebbe visto nei confronti delle punte  rossoblu.
E’ stata la serata no si Alessio Scarpi, non tanto per l’errore finale che ha generato la sconfitta, ma per l’  errore nel recupero del primo tempo.
L’utilizzo di Scarpi  al posto di Amelia scatenerà polemiche e discussioni tra i supporter rossoblu, ma per l’ennesima volta in conferenza stampa Gasperini è stato categorico nel spiegare l’esclusione del portiere campione  del mondo .
Parole precise e dure come pietre , ma dette come un padre di famiglia.
Adesso toccherà ad Amelia rispondere con i fatti ma  anche con qualche replica a Gasperini.
Amelia essendo anche persona intelligente deve fermarsi e riflettere e capire
il perché : della  mancata convocazione da parte di Lippi per il Sud Africa , l’allontanamento dal Palermo da parte non  di Zamparini, ma soprattutto di  Zenga un ex grande  portiere e adesso Gasperini.
Amelia deve capire che tre indizi fanno una prova e se  capirà la lezione non solo tecnica, in futuro potrà ringraziare tutti,  ed ambire a prendere il posto di Buffon.
Qualche delusione per l’atteggiamento del Valencia , che ha pensato più a perdere tempo che a giocare nei secondi 45 minuti.
Tanta delusione per l’arbitraggio dell’irlandese Kelly, scarso tecnicamente e disciplinarmente:  perdonato del secondo giallo evidente due giocatori spagnoli , Villa e Bruno.
Arbitrare  all’inglese non vuol dire disconoscere  le 17 regole del Giuoco del Calcio, e utilizzare il vantaggio a vanvera diventa uno svantaggio.
Ma oltre una piccola rabbia  per la   sconfitta contro il Valencia, la gara lascia enorme amarezza perché Gasperini e il Genoa probabilmente perderanno  per almeno un mese e mezzo, Palladino, per una   distorsione al ginocchio. 
Domenica arriva il Bari, altra partita a cento km all’ora per il Grifo  e la partita con il Valencia potrebbe farsi sentire nei garetti dei rossoblu.
Dopo la sosta natalizia  a Pegli bisognerà sedersi dietro una scrivania e ragionare.
Il futuro dipenderà dalla Società che sarà la principale interprete per continuare a realizzare il sogno, considerata anche l’attuale classifica del Campionato di serie A.
Grande merito di Preziosi aver trovato il tecnico  e lo staff non solo  vincente , ma anche convincente sul piano del giuoco, tattico e atletico ,  ma  per continuare ad  alimentare il sogno bisognerà acquistare i calciatori più funzionali al quel giuoco.
Il Campionato del Genoa  fino adesso ha fatto vedere  che la spina dorsale della squadra rossoblu nella prossima campagna acquisti di riparazione invernale dovrà essere revisionata, a prescindere dall’uscita dall’Europa.