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02
Feb
2012

Genoa dopo la ciaspolata di Bergamo

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alt Si gioca non si gioca. I pompieri,la Questura di Bergamo e l’arbitro hanno sfogliato la margherita per più di due ore.Ilcampo a vista teneva , bisognava vedere quanto avrebbe retto con la neve che cadeva incessantemente. Gli spettatori erano già dentro, eccetto la Tribuna. La scusa più

banale, per il primo stop: i primi gradini degli Azzurri d’Italia sono di ferro e la possibilità di scivolare erano alte. Tra i gradini di ferri e i posti in Tribuna c’è una differenza di prezzo importante, difficile immaginare qualche super tifoso per “gridare” a panchine ed arbitro avesse rischiato e non si sarebbe portato al coperto per vedere la gara. Allora perché non si è giocato a Bergamo ? Per le società giocare un tempo di gara e dopo sospendere la partita , di conseguenza ritornare nuovamente a Bergamo per giocare una ventina di minuti sarebbe stato veramente assurdo, per di più per due squadre che non giocano in Europa.
SOS per Comune di Genova.
Adesso sarebbe bello mettersi al sicuro in vista della partita di Solidarietà tra Unitiper Genova e Manchester City e non fare brutte figure con gli inglesi. Loro giocano sempre e non per merito degli stadi(che sono quasi tutti coperti), perché a differenza del Ferraris l’erba del vicino è sempre più curata e verde con tutti i sistemi possibili.

Marino contro l’Atalanta avrebbe proposto il Genoa che aveva vinto contro il Napoli , giustamente perché il tecnico rossoblu fa del giuoco un valore aggiunto,e per funzionare deve essere espressione del gruppo, del lavoro, di un addestramento specifico , ma anche della partecipazione e della disponibilità di tutti i giocatori. Importante capire che il Genoa dovrà giocare le partite in 14.
Un calcio corale d’attacco che sceglierà sempre le strade più complicate , ma belle per arrivare al risultato. La superiorità è l’unico criterio che sceglie Marino nella preferenza dell’assetto tattico. Superiorità scelta oltre la metà campo (visto l’assetto difensivo ancora non al meglio) una identità tattica che dimostrata a qualsiasi avversario di non avere soggezione di nessuno. In questo sistema di giuoco Marino deve curare al meglio le corsie laterali basse chiedendo sacrifici a chi gioca da “terzino” di difendere ed attaccare.

Il calcio mercato ha portato a Pegli, Roger Carvalho , questa dovrà essere la prima scommessa del tecnico di Acireale. Il Brasiliano potrebbe essere fondamentale per dare il suo contributo nell’impostazione del giuoco dal basso. I video su Youtube dicono che dovrebbe essere bravo nelle verticalizzazioni . Solo un punto di domanda al rientro di Veloso Marino cambierà modulo tattico ? Può darsi di no. Il portoghese in questo campionato ha avuto una evoluzione trasformandosi in un mediano dai piedi buoni davanti alla difesa .L’aver imparato a fare legna in mezzo al campo non gli ha certo fatto perdere tecnica e fantasia.( lino marmorato)