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11
Nov
2010

GENOA BOLOGNA 1 A 0. BALLARDINI INIZIA BENE IL NUOVO CORSO

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Genoa Bologna 1 a 0 . Buona la prima di Ballardini , l ‘autografo sulla  partita è di Omar Milanetto.
Era  scritto nel destino  che fosse Hanniball Milanetto a decidere questo  incontro, per far parlare chi ha la memoria corta, dimenticandosi,  che contro il Catania a salvare la baracca e l’allenatore ,   fu un altro della vecchia guardia :  Marco Rossi.
Il tecnico Ballardini aveva chiesto nelle sue 48 ore di lavoro “furore,intensità e compattezza” è stato accontentato.


Invenzioni  , rivoluzioni, non pervenute. Giustamente   come annunciate dal nuovo tecnico del Genoa. 
La difesa a quattro giocatori l’unico marchio di fabbrica del nuovo corso.
La grande differenza tra Ballardini e Gasperini che il laboratorio tecnico rossoblu non è stato aperto anche nel corso della gara. La voglia di vincere era tanta,  ma Ballardini non cambiato pelle al Grifo per ottenere il  risultato, regalando spazi agli avversari.
Molti hanno  rimarcato la  sistemazione difensiva  a quattro giocatori del Grifo, ma pochi a ricordare la protezione avuta dal centrocampo da Milanetto e da Rossi, rispetto alla partita con il Palermo.
Ballardini è contento di aver trovato un buon gruppo. Un gruppo che ha  creato e corso contro un Bologna con i suoi atavici problemi :  Di Vaio a sinistra e centrocampisti che non creano giuoco.
Ballardini ha confermato non ha parole, ma con i fatti che il calcio non è la disposizione dei calciatori in campo, ma la chiarezza nel modo di giuocare.
Le scelte se giocare a tre o quattro in difesa, con tre punte  o il trequartista sono relative : importante che tutti capiscano cosa fare quando un compagno è in possesso di pallone e viceversa  quando sono gli avversari a fare giuoco: la semplicità chiesta
al   tecnico,   da parte di Preziosi , al suo insediamento a Pegli.
Nei prossimi giorni il compito di Ballardini capire le caratteristiche dei giocatori e cercare di metterli al posto giusto: Rafinha è stato il primo (ma in campo c’era Veloso e Milanetto) a tornare al suo ruolo naturale il terzino di destra che spinge.
Veloso,  qualche metro davanti a Milanetto,  con le sue scarpe rosse non ha illuminato il giuoco, ma ha pennellato palloni, specialmente  quelli inattivi su  punizioni e calci d’angolo, aumentando anche  la  corsa.
Rudolf,  la sorpresa relativa della serata , più vicino all’area di rigore nello scatto breve è  micidiale.  Peccato  solo per i primi 30’ del primo tempo. Quando  l’ungherese acquisterà più autonomia  sarà una buona carta per aprire le difese avversarie.
Per Gasperson cori e striscioni, per Ballardini appalusi .A Marassi si è cambiato pagina quello che conta è il Vecchio Balordo !
Ma solo un scricchiolio ha fatto comparire dopo 4 anni altri striscioni : “giocatori ubriachi, tirate fuori le palle”.La  sindrome dei risultati è un virus che colpisce il calcio anche con la vaccinazione.
Preziosi contento della partita ma non dell’uso delle sue parole nella conferenza stampa del Lunedi alla presentazione di Ballardini in particolare sul termine: “Aziendalista che non vuol dire Leccaculo”.
Per Preziosi aziendalista vuol dire mettere davanti prima i problemi e gli interessi  dell’azienda in qualsiasi campo .
Preziosi dispiaciuto che un “ Presidente ed un dipendente vengano messi sullo stesso piano”.
Ballardini buona la prima, ma è subito atteso dalla prova trasferta contro il Cagliari, di domenica prossima.
Il Bologna lo conosceva bene, specialmente il suo secondo Regno che viveva a
Casteldebole durante l’esilio calcistico, con un figlio che gioca nelle giovanile bolognesi.
Ballardini conosce bene il Cagliari : gli 8/11 dei sardi sono quelli che aveva lanciato lui nel campionato  2007/2008: fusse che fusse la volta buona…!Speriamo bene , d’altronde i giocatori ci sono.
   

(LINO MARMORATO)