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23
Mag
2011

GENOA CESENA 3 A 2. MISSIONE COMPIUTA

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Genoa Cesena 3 a 2 . Missione compiuta , per il quarto anno consecutivo  Genoa è dalla parte sinistra della classifica, a pari merito con la Fiorentina al nono posto:obiettivo dichiarato da Preziosi ad inizio stagione.  51 punti in classifica, come lo scorso anno, punteggio ordinato ed ottenuto da Preziosi, dopo la partita con la Juventus alla decima giornata di ritorno,  con 4 vittorie casalinghe  con Brescia, Lecce, Samp e Cesena. 6 derby su 5 vinti da Preziosi che entra di diritto nella storia del Grifone.
Sulla partita poco da dire, decisa in 25’ minuti da una doppietta di Floro Flores , fantastico il primo gol da posizione impossibile e terzo gol di Palacio
Unica nota calcistica  il debutto di Perin tra i pali ed un solo commento:  è un predestinato.
Partita che ha attirato l’attenzione più con le scenografie minuto dopo minuto  in  ogni  settore del campo che sul terreno di giuoco.
Dopo 15’ minuti nel cuore della nord si apriva uno striscione con su scritto:” 5’ di silenzio e raccogli,mento ,  dopo via alla Funzione”.
Da quel momento è stato uno sfottò continuo per i cugini  in ogni ordine di posti con le ugole al settimo cielo a toni altissimi e fantasia su lenzuoli e cartelli.
Cori per tutti,  ma soprattutto per Ballardini ,(40 punti in 29 gare) imperturbabile fino a quando tutto lo Stadio in piedi ha incominciato a battergli le mani.
Anche i suoi ray- ban sono scesi sulla punta del naso e il tecnico ha risposto con un altro battimano non coreografico, ma efficace ed efficiente per il popolo rossoblu.
Ballardini è sembrato non scaldarsi mai neanche in questo giorno di grande Festa rossoblu vivendo la partita con il Cesena sempre con una tensione  straordinaria, tenendosi dentro tutto, Il modo più faticoso di vivere una partita da protagonista.
I cori per Ballardini di tutto il Ferraris, gli abbracci e non i soliti cinque convenzionali  a palmo aperto della mano, la spinta  della vecchia guardia verso la Nord del tecnico  a fine gara,  di tutti i giocatori faranno riflettere ancora per 48 ore sulla  scelta di Preziosi per il nuovo allenatore. Scelta non umorale , ma per il bene del Genoa. Scelta difficile perché  Genova rossoblu rimpiangerà Ballardini, anche se non è stato un personaggio popolare, né ha fatto alcunché per diventarlo, ma che  ha dato sicuramente prova di saperci  fare.
Alle ore 24 di ieri potevamo  dire che Ballardini non aveva ancora parlato di esonero con il Patron rossoblu e Malesani,  il candidato numero  uno per la panchina 2001/2012 del Grifo,  non aveva ancora firmato nessun contratto che lo legava al Genoa.
Dalla partita  bisogna anche  estrapolare   il giro di campo di Fabrizio Preziosi con in braccio la figlia Giulia per  salutare e non dire addio ai tifosi rossoblu;  lo striscione da brividi,  a caratteri cubitali e lungo 30 metri per Marco Rossi(Marco Rossi un vero Capitano”, ed  i 4 scatti di 50m sotto la Nord e la Sud  e 100 metri sotto i distiti e la Tribuna di Preziosi alla B olton, invocato da tutto lo Stadio con  la sua  felicità  “preziosa” stampata sul viso  per i colori rossoblu ;  la doppietta di Floro  Flores annunciata sabato scorso  nelle viscere dell’Olimpico di Roma  : 13 gol  come  il numero 13 che  nella smorfia napoletana vuol dire S.Antonio …Floro Flores.
22 Maggio una giornata per  i tifosi del Vecchio Balordo  per  dire : “C’ero anch’io”, che è continuata fino a tarda notte in piazza Alimonda,  iniziata con un serpentone di persone  dal Ferraris a De Ferrari  per Festeggiare il Grifone, ma soprattutto la caduta in B dell’altra sponda del Bisagno.
( LINO MARMORATO)