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18
Mar
2007

GENOA CON STESSE MODALITA'SCOFFITTO DA:MODENA BOLOGNA RIMINI PIACENZA E CESENA

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La cinquina è servita sulla ruota dell’Emilia Romagna al vecchio Balordo. Sconfitto con Modena,Bologna,Rimini,Piacenza e Cesena con le stesse modalità. Gollonzi  e svarioni difensivi  dopo aver dominato le gare.
Quella di Cesena è la più brutta delle 5 sconfitte. All’amaro della sconfitta bisogna aggiungere L’occasione  sprecata per raggiungere il Napoli con una vittoria o posizionarsi alle spalle con un pareggio.
Sconfitta immeritata,ma  da passo indietro degli uomini di Gasperini. Il Genoa è venuto  fuori nel secondo tempo, ma per l’ennesima volta in trasferta ha evidenziato grosse ingenuità, senza i sospirati salti di qualità da coloro che sono arrivati a Gennaio Leon e Di Vaio per l’ex Monaco in minima parte ha giocato solo 15’.Preoccupa l’attacco anemico dei rossoblu in trasferta.

 Nonostante gli sforzi compiuti le occasioni create sono state minime, difficoltà a concretizzare la mole di gioco espressa, tutto sommato apprezzabile.
Qualcosa ci ha messo anche il Gaspe. Dopo gli incidenti agli  attaccanti del Cesena  Papa Waigo e Piccoli e l’entrata di Pellè  in coppia con  Pelliccori in attacco,due pennelloni,  si pensava che il trainer avrebbe potuto  cambiare  non assetto tattico ma formazione si.

Con l’innesto  di Masiello scaldatosi a lungo per dare centimetri in difesa e l’uscita di Botta esterno d’attacco. Non è successo Gasperini ha preferito far fare il terzino a Marco Rossi, il migliore in campo con la gamba giusta per le folate ad intermittenza verso la porta dei romagnoli, e Galeotto a centrocampo a marcare Salvetti il miglior dei suoi.
Nel secondo tempo i cambi di Coppola con Milanetto e Gasparetto con Di Vaio hanno lasciato qualche perplessità. Il pareggio è arrivato lo stesso con Greco che aveva sostituito Botta, ma quando il Grifo pensava di aver la gara in mano perché gli uomini di Castori  erano alla frutta il patatatrac del regalo in contropiede a Pelliccori lesto ad infilare Rubinho.

Visto quello che succede in questa strana cadetteria, la promozione diretta  è ancora possibile per il vecchio balordo che sicuramente non è  inferiore  al Napoli e al Bologna specialmente nella globalità della rosa . Da domenica prossima a Crotone bisognerà cambiare rotta, gli spazi per altre assurde sconfitte non ci sono più, con turnover e non turnover, in Romagna erano più spaventati dalla panchina del vecchio balordo che da coloro che erano entrati in campo ad inizio partita.

La cura con la A maiuscola ?  1 Adottare giuste mosse per il miglior attacco della cadetteria, almeno sulla carta.
2 ingenuità giustificabili ad inizio stagione quando gli schemi erano in rodaggio, ma non a metà campionato.
3 il carattere è un elemento fondamentale che non deve mai subire il mal di trasferta.
Questo assioma dovrà segnare il prossimo cammino di Gasperini se vorrà centrare l’obiettivo.

                             www.nostalgia.it      Lino Mamorato