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11
Mag
2011

GENOA E' PASSATA LA NOTTATA

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GENOVA. Pio Signorini a porte chiuse, ma tante parole intorno all’impianto del Genoa.
Messaggio della tifoseria organizzata che non chiede scusa, ma rimarca grazie alle sapienti parole di Roberto Scotto , l’amore, la rabbia e quasi anche il dolore, per un avvenimento calcistico atteso da anni che non voleva sbocciare come le rose nel mese di maggio.
Milanetto,  chiamato in causa per  parole  non  felici dette a fine gara,  ha risposto  ancor più con sagge espressioni ,  esprimendo anche Lui l’amore per i tifosi del Genoa  e la paura per un risultato che se non fosse maturato avrebbe creato solo incomprensioni.
I genoani , i giocatori dopo 48 ore dal Derby hanno capito di essere stati il capro espiatorio di una situazione assurda  pre- derby , creata ad arte  da una strategia di  chi  voleva  portare scompiglio nel mondo rossoblu, cercando  di raggiungere un risultato difficile da ottenere sul terreno di giuoco.
La volontà di tutti, delle persone intelligenti,  e non degli astiosi di natura che giocano contro tutto,  è quella di voltare pagina.:  senza  che nessuno dia l’altra guancia.
Si aspetta anche  la risposta della squadra, che  potrebbe essere semplice e di poche righe: “Le nostre scuse sono il risultato finale”.
Le tensioni  e  la rabbia accumulate domenica sera,   che non si possono pesare tra quelli in campo e quelli fuori,  per un risultato che tardava a venire,  è giunto il momento di metterle dentro un frullatore per godersi un cocktail G&G: genoano e godurioso per questo finale di campionato.
Il giudice sportivo ha squalificato Mesto , e  Kozak, Brocchi e Diakitè della Lazio.( LINO MARMORATO)