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18
Nov
2010

GENOA E SAMPDORIA. RITORNANO I NAZIONALI IN ATTESA DI JUVE E LECCE

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Genoa. Tutti assieme appassionatamente in casa rossoblu per cercare la “triplete” contro la Juventus. Ieri pranzo comune , proposta dal tecnico e subito accettata dal gruppo.
La forza di Ballardini ,aiutato dai risultati  e che le sue  le sue idee, non i suoi  ordini , sono condivise dal gruppo.
I giocatori potenzialmente sono tutti allenatori , nella loro testa, e si aspettano dal Mister quello che è più naturale e conveniente.
Oggi e domani allenamento alle ore 12.30, con sveglia alle ore 8, colazione alle ore 9.30 per ambientarsi alla gara pranzo con la Vecchia  Signora di domenica prossima.
Da oggi , con il ritorno dei nazionali si pensa alla tattica per affrontare Del Piero e compagni.
Potrebbero esserci poche novità rispetto alla due gare vinte con la gestione Ballardini.
L’unica mossa Kharja in campo da trequartista. Gli infortunati Palladino e Palacio, quasi pronti al rientro non si rischiano.
Il Genoa 2010 2011 non è una squadra facile da amalgamare . Il Genoa è stato pensato per giocare e paradossalmente vince con altri armi.
Ballardini ,anche se in molti parlano solo  di difesa schierata a tre o quattro giocatori, le due punte vicine, potrebbe aver trovato la soluzione giusta avendo individuato in Veloso un centrocampista coast to coast(area ad area) con la sua mobilità (non da formula uno, anche Thiago Motta non era un fulmine di guerra)   e non play maker, come lo avevano utilizzato Gasperini in coppia con Kharja.
Fare il play maker vuole dire curarsi della  fase offensiva , ma quella di quella  difensiva .
Veloso con il suo piede sinistro  e il suo  tiro  entrando  dentro le aree centralmente, i suoi calci di punizione diretti e indiretti, i calci d’angolo(mai battuti con il Gaspe ?), potrebbe essere al carta vincente di Ballardini.
Con Veloso nel mezzo a tutto campo , un centrocampista si ferma , l’altro va dentro.
Il Genoa con Ballardini sembra aver ritrovato spirito e  motivazione,però è  ancora alla ricerca di un giuoco che si differenzi  dal passato.
Tutto ciò spaventa anche Del Piero che ha dichiarato:”Domenica  sarà tosta. Senza togliere nulla a Gasperini  e   con il  suo lavoro che pesa ancora, il cambio del tecnico ha regalato più serenità a giocatori”.
In campo le nazionali, protagonisti i rossoblu.  Nell’ ’under “21 di Ferrara:   Destro prima punta titolare del nuovo corso, e Perin che ha debuttato a 18 anni e 7 sette giorni tra i pali nel secondo tempo.
In quella maggiore di Prandelli, dove è alleggiato  “No Cassano no Giuoco”,  oltre i soliti fanatici  cretini , troppo reclamizzati a fine gara,  per i loro cori razzisti, protagonista assoluto al debutto Ranocchia. 
Il Portogallo si è preso la rivincita sulla Spagna, superando i campioni del mondo con un netto 4-0. . Bene Eduardo in porta nei primi 45’, non ha giocato Veloso.
Rudolf vince con l’Ungheria ,  Kharja e il Marocco  pareggiano  contro l’Irlanda del Nord.
Juventus:  La Signora  in alcune partite ha osservato  passiva gli avversari ,  orfana di un giuoco. 
Il  pressing e il trequartista avversario tra le linee hanno  creato non   poche difficoltà a Del Piero  e compagni.
Del Neri per questo motivo contro il Grifo  tenterà di recuperare Krasic . 
I  dubbi sono tanti. Il serbo ha patito una lesione muscolare  di secondo grado il 4 novembre e il bollettino medico indicava una prognosi di 25/30.
Krasic sarà un fenomeno sul terreno di giuoco , ma se giocherebbe contro il Genoa anche un miracolato.
I medici della Vecchia Signora prima di dare l’ok dovranno essere ben sicuri del recupero di Krasic, una ricaduta non sarebbe perdonata a nessuno.



 
Samp: Il  clima da Cassaneide, , non aiuta. A Bogliasco  c'è anche una squadra che ha difficoltà  in campionato e che si deve  allenare   per la  gara contro il  Lecce.
Palombo e Semioli risentono il profumo dell’erba di Bogliasco , ma non lavorano con il gruppo. Difficilmente sarà aggregato Zauri per la trasferta in Salento.
Di Carlo e il suo staff hanno capito ,che senza Cassano, non ci si può accontentare di una squadra perfetta in fase difensiva , ma non sa come costruire un giuoco e fare male agli avversari.
Troppa confusione in casa blucerchiata a centrocampo e in attacco, e non solo per mancanza di idee.
Dalla partita contro il Lecce dovrà nuovamente emergere il timbro di calcio di Di Carlo.
Con i giocatori a disposizione, a corto di tecnica e qualità in molti protagonisti della rosa della Doria, deve cambiare identità alla squadra, facendoli giocare alla Di Carlo modello Chievo.
Cassano-gate: Cassano attualmente è come la “Bella di Torriglia”: tutti lo vogliono e nessuno lo piglia”.
Andrea Agnelli, Juventus: "Cassano? La Juve ha altri progetti;  Maurizio Zamparini, presidente Palermo: "Ho solo fatto una battuta”; Guido Angelozzi, direttore sportivo Bari: "Non c'è nessuna possibilità che Antonio Cassano possa indossare a gennaio la maglia biancorossa".
Pantaleo Corvino, direttore sportivo Fiorentina: " avevamo pensato a lui avendo Mutu squalificato, ma oggi il romeno c'è e abbiamo a disposizione anche Ljajic". Pasquale Marino, allenatore Parma: " non mi risulta che vi sia una trattativa da parte della società per acquistarlo".
La soluzione Genova, sponda ovviamente rossoblù, è contorta e non popolare
Il “ballon”  è  costruito su bugie, , ma appena a metà dicembre il Collegio arbitrale darà la sua  sentenza , nel prossimo calcio mercato  invernale, vorranno tutti la sorpresa dentro la calza della Befana a costo zero.
Coloro che ingaggeranno Cassano dovranno mettere in previsione, dopo tre mesi di stop,  un recupero psichico  e fisico del giocatore, prima di giudicarlo.
 
 ( LINO MARMORATO)