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29
Ott
2009

GENOA FIORENTINA: MAI TORNARE INDIETRO. TUTTI PER UNO UNO PER TUTTI

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Genoa Fiorentina 2 a 1 . Tutti per uno, uno per Tutti.  Non come i Moschettieri nelle avventure di Dumas, perché i protagonisti del Genoa contro la Fiorentina sono stati i giocatori e tutto il Ferraris dal primo al 90’ minuto di giuoco. La settimana era iniziata con uno striscione appeso dalla T.O. rossoblu al Pio Signorini che recitava : Mai un passo indietro. Forza Ragazzi”.  Striscione subito assimilato e preso alla lettera dalla Gasperini band, con una gara tutto cuore, muscoli e fiato .
Solamente a guardare la panchina della Fiorentina ad inizio partita venivano i brividi, nel constatare la differenza tra la qualità dei gigliati e i rossoblu con la loro qualità in infermeria.
Nessun numero ed alchimia tattica da parte del tecnico di Grugliasco contro la Viola: 4 3 3 , ma con marcature ad uomo.
Rossi- Vargas, Sokratis-Mutu- Modesto Jovetic,Zapater-Montolivo,Gilardino nella morsa di Biava e Bocchetti.
Marcature ad uomo e ripartenze sulle corsie laterali con Palladino, da cineteca il suo gol di tacco, Sculli e soprattutto Modesto che ha cancellato lo JO-JO fiorentino.
La spocchia di Prandelli ,probabilmente abbagliato dal tabellino dei rossoblu per i gol incassati, è stata quella di schierare i tre tenori viola: Mutu Giardino e Jovetic, ma di averli utilizzati male.
Tre attaccanti che giocano stretti ad imbuto centralmente non possono che favorire una difesa che gioca stretta e compatta.
Il tecnico della Fiorentina ha regalato un tempo a Gasperini che ne ha approfittato per andare in vantaggio alla fine del primo tempo.
Il secondo tempo una battaglia. Prandelli cambiava l’assetto della sua squadra tornava all’antico inserendo Marchionni e Zanetti, alzando Vargas, ma probabilmente commetteva un altro errore facendo entrare un’altra punta: Castillio.
Gasperini ci ha messo alcuni minuti a ridisegnare il Genoa dalla Gabbia delle postazioni TV, cambiando gli esterni Sculli e Palladino stremati e Modesto che aveva finito il suo compito, facendo entrare Palacio, Mesto ed Esposito al centro della difesa, ma soprattutto spostando il Capitano rossoblu Rossi sulle piste di Marchionni a sinistra. Cambi vincenti per il tecnico rossoblu.
Rossi premiato come migliore in campo non per il suo giuoco, ma perché simbolo e capitano di una squadra che non ha mai mollato un centimetro.
Tutti bravi i rossoblu ma ripeto un’altra citazione per Modesto tante volte vituperato ed un’altra la vorrei aggiungere per Crespo.
Valdanito dopo un tempo abulico, ha giocato una ripresa a tutto campo e la sua voglia di combattere ha trascinato i compagni alla vittoria.
Gasperini dopo l’ottobre del 2007,sempre in emergenza con Rossi Bovo, Bega, Danilo e compagnia, ha dato nuovamente scacco matto a Prandelli, può darsi non attraverso il giuoco ma caricando perfettamente la sua squadra.
Genoa Fiorentina è finita con 26000 persone in piedi a gridare ,cantare ed incitare ad instillare le ultime forze nei muscoli dei giocatori rossoblu allo stremo.
Genoa Fiorentina è finita coni giocatori rossoblu in mezzo al campo a ringraziare tutti.
Genoa Fiorentina per tutti deve una strada per arrivare al 25 dicembre:grinta corsa,unità e dopo se tutto dovesse andare nel verso giusto, qualcosa cambierà.
Quando dico tutti anche coloro che al primo ostacolo rossoblu tirano fuori inutili falsi problemi ,balle e complotti tra le mura del Pio Signorini.