Stampa
19
Nov
2010

GENOA JUVENTUS. MEZZOGIORNO DI FUOCO

Pin It

Genoa Juventus. Per il mezzogiorno di fuoco calcistico della 13ma giornata di campionato è stato designato a dirigere la gara viste le lamentele juventine dopo la partita  con la Roma, Morganti di Ascoli Piceno,  il più anziano a disposizione di Braschi e Nicchi i designatori: 45  anni  il prossimo luglio e non essendo internazionale con il fischietto pronto da appendere al chiodo a fine stagione.
L’ascolano tra i vecchi  arbitri dell’Aia degli anni 2000 è stato l’unico ad non essere implicato in Calciopoli, a testimonianza di ciò le poche partite  dirette alla Vecchia Signora in 10 anni di
carriera: solamente  12.
Per tale motivo Morganti non è mai diventato internazionale e la sua carriera è sbocciata dopo il 2005,  finita  l’era  Moggiopoli.
21 gare dirette in serie A fino al 2005, 98 dal 2006 a domenica  prossima.
Morganti  ha record di partite in carriera  con il Grifo con quella di domenica sarà la 23ma.
A Pegli oggi si lavorerà sulla tattica per affrontare la Vecchia Signora, con l’arrivo di tutti i nazionali.
Poche le alternative per Ballardini , se le notizie che arrivano tramite i siti marocchini sono veritiere con Kharja k.o. per guai alla caviglia e ginocchio   rimediati Mercoledì scorso in  Irlanda del Nord –Marocco.



Probabile la conferma della squadra che ha vinto contro Bologna e Cagliari, ma anche Rudolf deve smaltire postumi di una botta ricevuta   durante Ungheria Lituania Mercoledi scorso.
Senza Kharja poche le possibilità di giocare con il trequartista.
L’unica soluzione  a disposizione di Ballardini sulla carta , non riproponendo la squadra vincente con Bologna e Cagliari è un 3 5 2 molto robusto e duttile.
Ranocchia , Dainelli e Khaladze a mettere la museruola agli attaccanti bianconeri e gli altri a centrocampo a levare fiato al 4 4 2 di Del Neri, davanti Toni ed un altro attaccante da scegliere tra Rudolf(malconcio dopo la gara con la Lituania), Destro e Boakie.
Palladino e Palacio ancora ai  box.
Difficile il 4 4 2 con Ranocchia fuori ruolo.
Ballardini, senza l’intoppo Kharja, per tutta la settimana aveva  cullato e sognato la sesta giornata del campionato 2008/2009 quando andò a vincere con il Palermo all’Olimpico di Torino contro la vecchia Signora, espugnato da parte dei siciliani dopo 47 anni. 
Il modulo vincente di Ballardini che mandò in braghe di tela Ranieri,  quello preferito il 4 3 1 2 basato tutto sul possesso pallone e gli inserimenti in profondità degli attaccanti.
Del Neri sfoglia la margherita Krasic si Krasic no contro il Genoa.
Senza il  serbo il 4 4 2 della Juve è monco, ma dopo 17 giorni dall’infortunio muscolare patito da Krasic in E.L. prendersi la responsabilità di una ricaduta , non sarà facile per nessuno dello staff tecnico e sanitario bianconero.
Amauri di nuovo ai box,arrivederci al 2011,  lascia un ballottaggio tra Del Piero, Quagliarella e Jaquinta in attacco, con gli ultimi due favoriti.
Rientrati  i guai fisici per Marchisio e Grosso, dubbi su Sissoko e su Chiellini per i 7 punti di sutura rimediati in Juventus Roma. In allarme il giovane Sorensen.
Il Derby della Lanterna di di Natale si giocherà alle ore 20.45 del 19 dicembre.
La Cantera rossoblu e la Barabino&Partners escono da Via Madre di Dio in centro di Genova, facendo proseliti di giocatori(2000) e squadre(17) in 5 Regioni d’Italia.
Ieri alla Fondazione dl Genoa  prima riunione di tutti gli affiliati.

( lino Marmorato)