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20
Ott
2011

Genoa Juventus. Ritorna la parola a Preziosi

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alt Non mollo, Non mollo, Non mollo ! Ciclicamente Preziosi deve ricordare la sua famosa frase detta in P.zza della Vittoria in una calda estatedopo i fatti diGenoa Venezia nel 2005, non ripetuta, ma fatta capire a Brenzini nella sua intervista, dopo più di un mese di silenzio. Dopo 9 anni di

 Presidenza, il Joker dopo i risultati ottenuti ha anche il diritto di dare alcune “picconate”, non da cattivo al mondo Genoa, rimasto ancorato alla Prima Repubblica del calcio. Frasi brucianti per qualcuno che devono continuare a fare la storia del Genoa. Il sistema Preziosi/ Genoa, se non cambierà il calcio, difficilmente potrà essere cambiato, la volontà di Preziosi è quella di restaurarlo fino a trovare l’equilibrio giusto per ottenere qualche risultato invocato da tutti i tifosi rossoblu.

Malesani ha anticipato la partita con la Primavera a ieri, ma probabilmente la ripeterà anche questa mattina a porte chiuse, come è successo nelle precedenti settimane. Malesani per spiegare i suoi dettami tattici utilizza due modalità: la prima giocare a campo intero in undici contro nessuno, la seconda con gli stessi avversari, la Primavera in questo caso, per cercare di far fare sempre gli stessi movimenti ai calciatori ed anche per capire cosa passa il convento a livello giovanile. La cronaca del sito rossoblu racconta che ha fatto giocare tutti gli elementi a diposizione, , ma li avrà messi in campo in modo e maniera pronti a contrastare la Vecchia Signora.
Malesani ha già in testa la formazione che dovrà affrontare la Juventus e il modulo di Conte ed è consapevole che ancora il suo Genoa non è in grado di fare la partita, perciò cerca piccole alternative per fermare i “neutrini” bianconeri, negli spazi, sul terreno dello Juventus Stadium. Malesani non è abituato a cucire le squadre su un singolo calciatore e neanche su un singolo avversario. Per avere ragione della Juventus occorrerà che la squadra sia corta, un pressing asfissiante, raddoppi di marcatura, diagonali, marcatura a scalare affidandosi alle ripartenze alla capacità di palleggio e tecnica individuale e collettiva dei suoi ragazzi(vedi partite contro il Catania e il Chievo di Buffon e compagnia).

Malesani dovrà studiare qualcosa per fermare le giocate di Pirlo, le percussioni di Marchisio l’altro mediano in grado di colpire come una seconda punta: per entrambi occorrerebbe una guardata quasi a vista… Qualcosa Malesani cambierà in difesa, senza Kaladze, dovrebbe essere Moretti il compagno di Dainelli o Bovo con una difesa a quattro anche se la Juve dovesse giocare, gino all’allenamento di Martedì con una sola punta , Mesto e Antonelli gli altri due protagonisti. Le sorprese potrebbero arrivare dal centrocampo, la più bella sarebbe vedere alzato sulla sinistra e non al centro Veloso Kucka dovrebbe essere riproposto, fa freddo… al centro, per il terzo centrocampista le strade portano a Marco Rossi l’unico in grado tra i centrocampisti di marcare ad uomo Pirlo(se sarà in campo Mesto al ritorno dal problema muscolare), tra i candidati c’è anche Jorquera . Tutto dipenderà dal modulo di Conte che ieri , a porte aperte a Vinovo lo ha nuovamente mischiato, avendo perso probabilmente Vidal tornando al 4 2 4 : non sarebbe male per il Grifo, anche se in difesa dovrebbero fare i conti con la rabbia di Del Piero. In attacco chi sarà il compagno di Palacio? Jankovic si candida , con la speranza che sia meno anarchico e capisca quando le punizioni sono dirette e indirette…, Jorquera con Palacio contro la lenta difesa bianconera ? Birsa in campo in che ruolo ? Rilancio di Costant ? Quanti punti interrogativi che sono a dimostrare che il Genoa targato Malesani è ancora un cantiere aperto.

Il Male è consapevole che dovrà fare alla svelta per trovare in bandolo del giuoco, anche se ha la fiducia del Presidente. Guardando la Champions ho fatto una riflessione Wenger dell’Arsenal, e Fergusson del Manchester avrebbero resistito 11 e 20 anni seduti sulla panchina, non solo del Genoa nel campionato italiano ? Fantascienza, Fantacalcio altro Fanta , importante che non sia la gazzosa, però vedendo giocare gli inglesi inseguiamo e continueremo a seguire il bel calcio solo per TV: “noi la vogliamo calda e subito”. Probabile prima convocazione anche per Ze Eduardo per fare gruppo. In Casa Juventus, l tattica, la partita con il Genoa sembra secondaria, tiene campo la “disdetta” data a Del Piero. I tifosi e lo stesso Del Piero sono rimasti spiazzati dalle dichiarazioni di Andrea Agnelli al CDA juventino. Il giovane Andrea Agnelli ha voluto dimostrare che la Società crede nel lavoro di Conte e Del Piero era una pacco ingombrante tutte le partite in panchina e quando entrava risultava il più pericoloso e perciò ha scelto la strada dell’addio anticipato a Pinturicchio. Per Conte l’allenatore con le ali che non volano contro il Genoa potrebbe essere un banco di prova. Furbescamente tenterà di addolcire tutto schierandolo contro il Grifo, per la prima volta con un’attaccante vicino(Vucinic) dal primo minuto. ( LINO MARMORATO)