Stampa
19
Apr
2009

GENOA LAZIO 0 A 1. STECCA GASPERINI E LA SUA ORCHESTRA

Pin It

Genoa Lazio 0 a 1. Anche le grandi orchestre, dopo 4 vittorie consecutive  possono steccare. E’ successo al Genoa di Gasperini contro una signora Lazio ben disposta in campo da Delio Rossi, che ha patito solamente i primi 10 minuti iniziali contro il Grifo modello Juve e salvata dal suo portiere Muslera  autore di 2 miracoli. Il trainer dei bianco celesti Rossi,  è stato abile ad accorciare la squadra facendola giocare in 40m asfissiando il Genoa con marcature rigide ed in particolare su Thiago Motta, la luce rossoblu, marcato ad uomo ingabbiato dal centrocampo laziale.
Oscurato Thiago Motta, come se la  luce fosse saltata in tutto il Palazzo rossoblu e non solo su un piano. Il Genoa contro la Lazio ha  dimostrato che  avere una squadra di campioni ma non organizzata non serve.
Il Genoa contro la Lazio non è riuscito ad essere un blocco ,con dieci giocatori  in posizione attiva con il pallone in gioco  o senza il pallone, il  Genoa contro la Lazio non è riuscito ad essere una   squadra corta  per facilitare in fase difensiva la collaborazione tra i giocatori con pressing e raddoppi: caratteristiche che hanno permesso alla Gasperini Band di togliersi tante soddisfazioni in questo campionato.

A turno hanno sbagliato le cose più elementari quasi tutti  i giocatori rossoblu, dalla difesa all’attacco, e per la prima volta da quando gioca nel Genoa anche Thiago Motta ha commesso tre errori di disimpegno.
Difficile spiegare e dire perché tutto ciò è successo dopo la fantastica prova contro la Juventus di sette giorni prima. Non possono esserci fattori fisici ma psicologici sicuramente: l’ansia del risultato a tutti i costi  potrebbe aver giocato un brutto scherzo ai giocatori rossoblu.
Parlando a posteriori,sempre facile, bisognerebbe anche capire se l’utilizzo di Mesto con quel cerottone in testa è stato ponderato, e se l’utilizzo nuovamente di Jankovic centravanti era da ripetere, anche se il sostituto sarebbe stato Olivera.
Al Genoa contro la Lazio è mancato maledettamente Milito o una vera punta di ruolo.  Fare la prima punta nel Genoa è un piacere per tutti i centravanti che devono  giocare e finalizzare  tutti i palloni prodotti dalla squadra, ma per farlo bisogna avere le caratteristiche giuste.
Milito rientrerà contro il Bologna e per l’ennesima volta potrebbe essere il salvatore del Vecchio Balordo, basta non caricarlo dell’ansia  del gol, durante tutta la settimana. Oltre a Milito, qualcuno non sarà d’accordo anche l’assenza di Milanetto davanti alla difesa rossoblu  a rompere e cucire le azioni rossoblu si è sentita. Tocca al centrocampo ripristinare la luce nel Palazzo rossoblu.
Grazie al cielo in questi tre anni, con delle motivazioni davanti,  il Genoa  di Gasperini ha  sempre reagito alle brutte partite con dei filotti importanti di risultati,  partendo dalla partita successiva. La prossima finale si giocherà al Dall’Ara contro il Bologna di Papadopulo.