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05
Feb
2012

Genoa Lazio3 a2 . Cucinata l'aquila laziale

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altVince il Genoa per la prima volta all’ora del “cuoco”, cucinando dopo vent’ anni dall’ultima vittoria casalinga,l’Aquila laziale in una salsa densa di giuoco, qualità, tecnica, tattica, intensità e soprattutto fisicità. “Merolata”, del

Presidente Lotito che ha dichiarato a fine partita : “i miei giocatori non si sono potuti allenare negli ultimi 3 giorni causa i disagi atmosferici definiti catastrofici e mai visti sulla Capitale e che il Ferraris ghiacciato e sprovvisto di serpentine,è stato la causa di 4 infortuni tra riscaldamento e durante la gara di 4 giocatori bianco celesti. Lotito preannuncia scintille , può darsi reclami ed alzando i toni ha dichiarato : “il campionato è falsato” Sarebbe stato meglio addurre come alibi che la Lazio era in emergenza con una difesa inedita con Biava e Dias ai box, con Hernanes perso durante il riscaldamento e Rocchi dopo15’di gara , su un campo ghiacciato per entrambe le squadre- Appellarsi alle condizioni atmosferiche romane è ridicolo. Bastava fare come hanno fatto altre squadre,venute a conoscenza delle previsioni del tempo , spostarsi in altri luoghi per fare la preparazione fisica, una per tutte : il Siena si è allenato a Viareggio.

Complimenti a Marino ed al Genoa. Il Grifone è volato più alto dell’Aquila, ed è la seconda volta in questo campionato, proponendo il 4 4 2 o 4 2 4 che aveva messo sotto nel “Tempio” : Udinese e Napoli nelle scorse settimane. Il Genoa ha vinto controla Lazioper lo spirito di squadra , per la determinazione di voler vincere. Lo strapotere fisico ed atletico dei rossoblu in difesa a centrocampo e sugli esterni , hanno evidenziato ancor di più le grandi qualità di Palacio e Gilardino. Marino da quando è arrivato a Genova ha dimostrato che il modulo conta poco. Un efficace giuoco di squadra non può basarsi né esclusivamente , né prevalentemente , che su di una particolare distribuzione dei giocatori sul terreno di giuoco. Marino lo ha capito dalla prima partita di Cagliari, anche se andata male, che tutto ciò poteva avere la sua importanza, come successe a Gasperini, a condizione ovviamente che tutto corrispondesse alle caratteristiche generali tecnico tattiche dei giocatori a disposizione.

Rispetto al girone di andata : Gilardino , Biondini, Sculli hanno permesso il cambio di marcia . Bravo Marino ad intuirlo e a fare sbocciare il fiore rossoblu anche con il gelo. Con la qualità di Gilardino e Palacio in campo se non trovi le combinazioni di giuoco per portarli nei16 metriavversari, dove sono micidiali, fai poca strada e la tattica c’entra poco. Per fare tutto ciò il Genoa ha bisogno che Kucka, Biondini, Sculli, Jankovic , gli altri che hanno giocato e che giocheranno le prossime partite, riescano a raddoppiare i loro movimenti , accorciando la squadra con pressing , sovrapposizioni e raddoppi di marcatura. Meglio anche la fase difensiva con un Costant che entra sempre di più nella parte facendo le due fasi di giuoco ed utilizzando anche scalature, diagonali e raddoppi a protezione dei compagni .
Miglioramenti anche sui palloni inattivi , con marcamenti ad uomo ravvicinati, con Sculli sul primo palo e Gilardino , forte di testa, libero aggiunto a protezione di Frey. Buoni voti per tutti i protagonisti della partita. Adesso Marino dovrà essere bravo a migliorare l’organizzazione tattica di tutta la rosa. Coloro che subentreranno in corso di partita dovranno essere un valore aggiunto per il conseguimento del risultato facendo gli stessi movimenti dei presunti titolari. D’altronde se Jankovic in conferenza stampa ha confermato che il primo gol di Palacio da calcio d’angolo, e il suo secondo gol alla “Bolton” fanno parte di schemi preparati in settimana , tutto è migliorabile in questo Genoa. Peccato per i cartellini gialli non consoni , gratuiti , poco uniformi di Tagliavento a Kucka e Costant entrambi diffidati.

Secondo tempo nero per l’internazionale di Fiuggi, non aiutato soprattutto dal secondo assistente Barbirati di Ferrara. Primo tempo esemplare , secondo con la fretta di fischiare dando l’impressione di voler guidare la partita in un solo senso. Il rosso a Diakitè ha chiarito era in un giornata no! Buono l’esordio di Belluschi calatosi subito nella parte del giocatore duttile. Sarebbe bello adesso godere per tutti i tifosi rossoblu, ma il pettegolezzo da bar e da barbiere sembra destinato a volte a tracimare su argomenti lontani dal calcio giocato. Avviso ai naviganti: importante non dare inutili assist a componenti di giustizia ordinaria e sportiva con dei “sentito dire”. Raccomandazione ai media: indagare è giusto per raccontare la verità e non “ceti” senza prove e riscontri. Se qualcuno ha sbagliato paghi ! Importante non far pagare per l’ennesima volta il Vecchio Balordo , quasi … per partito preso ! ( lino marmorato)