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03
Mar
2007

GENOA LECCE LA RIVOLUZIONE DI PAPADOPULO

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Lecce, da Zeman a Papadopulo, rivoluzione inevitabile. Basta con giovani sconosciuti,largo a gente esperta in ogni reparto. Tanti cambiamenti che non stati digeriti per adesso nel salento.Arrivati a Gennaio,Tiribocchi,Zanchetta,Tesser,Diarra,Munari,Pavarini,Cottafava,Giuliatto Waskas, a fronte di altrettante uscite tra i più gettonati Giacomazzi e Rullo.

Il Lecce di Papadopulo ancora non è decollato. Con il Treviso sabato altro pareggio,  il terzo della gestione Papadopulo in sei gare, certifica le difficoltà di una squadra che stenta a trovare il bandolo della matassa e le giuste cadenze con tutti i cambi apportati.Solo una vittoria con il Verona.

Il Lecce con il Treviso è andato subito sotto, non ha convinto il progetto tattico di Papadopulo, il pareggio su invenzione di Valdes per Tulli , un brodino fischiato solo dagli abbonati alla Stadio di Via del Mare. Contro il Genoa  scatta l'emergenza nel centrocampo giallorosso. le squalifiche di Zanchetta e Vives costringono Papadopulo a rivoluzionare l'assetto proposto con il Treviso. Della linea a tre di venerdì scorso, resta a disposizione solo Munari. Si cambia ancora, dunque, in un reparto dove i salentini non riescono a trovare un minimo di continuità.
Da quando è arrivato a Lecce, l'allenatore toscano non ha mai proposto la stessa linea per due partite di fila. I candidati alla sostituzione dei due titolari anti Treviso sono Mingozzi, passato blucerchiato sulla carta, e Juliano il brasiliano  che all’andata fece patire il grifone con il suo gollonzo per del 3 a 2. Rientrano da squalifica Tiribocchi e Giuliatto in difesa.

Con che modulo e squadra  giocherà Papadopulo al Ferraris è arduo scoprirlo.  L’ultima trasferta dove perse per 4 a 0con il Mantova  gioco con un 4 3 1 2 , la penultima a Pescara fu bruciato per 2 a 1 con il 4 3 3

                      www.nostalgia.it          Lino Marmorato