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14
Set
2011

Genoa: Malesani cerca la coesione

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altRipresi i lavori a Pegli . Rientrato Dainelli. Stop, speriamo per poco, per Marco Rossi che esce zoppicante dal PioSignorini durante l’allenamento per una botta al ginocchio. Rientra Ze Eduardo dal Brasile , i tempi del suo recupero sono imprecisi. Merkel dovrebbe esser a

disposizione alla fine del trittico delle gare in una settimana con Lazio, Catania e Chievo. L’allenamento di ieri è stato di intensità e di scarico con partitella finale con la squadra che aveva giocato contro l’Atalanta in campo, con il solo Palacio a fare un lavoro personalizzato. Malesani contro la Lazio non cerca la difesa, ma la fase difensiva.


Qualsiasi difesa se non coperta , schierata con tre o quattro uomini , va in crisi. Malesani non vuol far più soffrire i centrali di difesa , piccoli , grandi o veloci non c’entrano nulla: chiunque giocando con 180° di campo da coprire prenderebbe delle giostre. I guai del Genoa in tutte le partite viste sono arrivati da percussioni centrali verticali degli avversari con il reparto arretrato rossoblu quasi sempre in braghe di tela, tante volte salvato dall’esperienza di Kalazde, Dainelli, Moretti, calciatore ai margini da due o più anni senza capirne i motivi.

I guai del Genoa in tutte le partite viste(basta vedere i gol incassati dal Genoa ) sono arrivati da percussioni centrali verticali con il reparto arretrato rossoblu sempre in braghe di tela per il scarso filtro dei centrali di centrocampo. La rosa a disposizione di Malesani è ricca potenzialmente sulla carta, adesso tocca a Lui farla funzionare cercando più coesione tra i reparti troppo slegati nella partita contro l’Atalanta, cercando lo Juric di turno , il collante giusto, che con le sue diagonali e sovrapposizioni farebbe felice… non solo il Genoa.

Contro la Lazio si cambia a centrocampo ed anche in difesa , in questo momento al Genoa non servono il “bon da bola” termine calcistico coniato da Gianni Brera per raccontare calciatori bravi con il pallone, ma tanta applicazione da parte di tutti con semplici mosse : pressing alto, con il trequartista ma con caratteristiche da mediano, subito allargare il giuoco sfruttando le giocate di Palacio ed i cross per sfruttare la fisicità di Pratto o Caracciolo dentro le aree da rigore. Malesani bisogna lasciarlo lavorare , sarà il campo a decidere delle sue sorti.( LINO MARMORATO)