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13
Dic
2010

GENOA NAPOLI 1 A 0. GOL DI HAMSIK

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Genoa Napoli 0 a 1 .Gol di Hamsik. Il Genoa perde la quarta gara casalinga, il Napoli vince la quinta partita in trasferta. Il Napoli vince al Ferraris dopo 9 anni l’ultima volta fu nel 2001 doppietta di Stellone in serie B.
Tre punti che non sono  una laurea per i partenopei. Troppo poco un gol su pallone inattivo e nessuna parata  del portiere avversario in 95’ di giuoco per essere promossi.
Il Napoli deve sognare , perché lo racconta il campionato: il Genoa perdendo 7 partite su 16 è sempre a metà classifica.



Il Genoa del secondo tempo avrebbe meritato il pareggio , dove si è giocato praticamente sotto la Nord attaccando il portiere De Sanctis, che non ha fatto neanche una parata , con 11  conclusioni dei rossoblu ai lati dei suoi pali.
Troppo per il Genoa e Ballardini regalare un tempo a Mazzarri. Troppo  per la difesa di giganti aver regalato il gol ad Hamsik, anche se Ballardini si è preso la responsabilità della marcatura del ceco  con Veloso, che in occasione del gol non è neanche saltato.
Si discuterà  sull’approccio  della gara dei rossoblu, ma  la  differenza , conosciuta, anche alla vigilia,  è stata la velocità delle manovre offensive partenopee  che  hanno messo a costante disagio e a nudo i difetti  del  centrocampo rossoblu.
Ballardini, allenatore del Genoa da 6 partite, ma in pista d’attesa da qualche settimana prima, doveva aver capito che il centrocampo composto da Milanetto, Veloso e Kharja, tanta  qualità,  non può reggere contro qualsiasi avversario nel campionato italiano.
All’attuale Genoa occorre qualcuno che porti energie e capacità di smarcamento a centrocampo. Il Genoa non è  brillante dal lato dinamico, difficilmente  ruba il  pallone con il pressing: solo Rossi ha questa dote.
Nel secondo tempo la partita è cambiata per gli innesti di  Rudolf  per Palladino e Mesto per Veloso , ma soprattutto perché Rossi e Criscito a sinistra  , Mesto e Rafinha sulla destra, insieme agli altri difensori si sono alzati compatti  uscendo dall’area in fase di rilancio accorciando la squadra, non permettendo più al Napoli il controllo del centrocampo.
Veloso ha sbagliato partita non tanto per la dinamicità  , ma perché non è riuscito a velocizzare la manovra(lo può fare anche da fermo con il sinistro che si ritrova),verticalizzando di prima sulla punta centrale o incrociando nello spazio per innescare gli esterni,  in un giuoco semplice, che dovrebbe favorire l’imprevedibilità.
Kharja un altro  bocciato e fischiato  della serata , assieme a Palladino schierato seconda punta come piace a lui, ma sempre in ritardo sulle sponde di Toni, hanno sbagliato  la fase offensiva e quella difensiva.
Ballardini ha sbagliato anche il cambio di Veloso e non Kharja  ad inizio di secondo tempo, uscito il portoghese sono sparite  anche le giocate sui palloni inattivi che avevano portato punti in classifica.
Il Genoa è una squadra difficile da mettere in campo : i  tanti esterni  e mezze punte a diposizione di Ballardini, per adesso,  non lo aiuteranno nel progetto tattico in cui crede, la panchina contro il Napoli senza un centrocampista di ruolo ne è la prova.
Gennaio è vicino è molto probabilmente si potrà rimediare al disguido tecnico- tattico rossoblu della campagna acquisti estiva , non solo dalla Società , visti gli elogi e i voti ricevuti dai media e dai tifosi ad inizio campionato.
Fra  sette giorni è il Derby: gara dove spesso è latitato il giuoco , ma non il carattere per portare  via un risultato positivo.
Brighi il direttore di gara contestato per alcune decisioni errate, i suoi  errori faranno  discutere i moviolisti in video e carta, dove  nessuno potrà dare certezze di acclamati errori.
All’avvocato di Cesena contesto la punizione da cui è nato il gol partenopeo; aver fischiato fallo contro Toni al 45’ del primo tempo, (indipendentemente dal calcio di rigore)  e di aver fatto  usare   troppa esperienza… ai difensori napoletani in occasione dei palloni inattivi dei rossoblu, senza mai richiamarli.
Il mancato allontanamento di Mazzarri dalla panchina, compensa i cartellini non usati nei confronti di Milanetto prodigo di proteste animate in qualsiasi occasione,  anche dubbia.
Troppo poco da parte del d.d.g. ,  in confronto degli errori del Vecchio Balordo sul piano tattico e tecnico , per incidere sul risultato. 
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                                                           LINO MARMORATO