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14
Mag
2012

Genoa Palermo 2 a 0 : il Grifo resta in A

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alt Difficile commentare la partita . E’ stato , nel primo tempo, niente contro niente, zero assoluto in tutto, eccetto una grande parata di Frey su Memethi, non un dribbling vinto, e come detto solamente un tiro in porta serio. Primo tempo di Genoa Palermo con due squadre modeste e

 per di più una(Genoa) spaventata, che ha dimostrato l’involuzione tecnica della stagione. Niente qualità in vetrina, qualcuno in passato ne possedeva , non ungiocatore rossoblu sicuro di se stesso, capace di prendere una iniziativa. Tanta tattica da parte di De Canio e finalmente non inutile. Secondo tempo con gol ed un Genoa più combattivo : meglio cercare di fare la partita invece di aspettare la sorpresa da un avversario con 7/11 stranieri in campo e per di più giovani… Bravo De Canio e i suoi cambi ha chiudere sempre di più gli spazi davanti a Frey, non curante di giocare anche con 6 difensori. Si è rivisto Gilardino, nulla di trascendentale, tutto lavoro pulito, il facile di un attaccante , aspettare, tenere, il pallone , far salire i compagni, quello che è mancato nelle precedenti partite dove il Genoa ha sofferto. Ai cultori delle torte , probabilmente sarebbe piaciuta di più una pasta e fagioli , per poter usare in seguito un’ altra parte del corpo , invece della lingua e del dito , per buttare ancor di più m…sul Grifone.

La vera crisi del Genoa è stata la modestia del gruppo non tanto con i piedi, ma con il cervello. Quando perdeva e subiva faceva scalpore . Una stagione atipica, dove i calciatori non riusciti mai a rialzarsi. Solo con l’arrivo di Marino avevano reagito, ma dopo una caduta verticale e ancor più pericolosa.
Nessun allenatore, eccetto De Canio, è riuscito a dare l’energia di gruppo. I calciatori datati del Genoa sono più arrabbiati dei tifosi perché tante volte la squadra ci ha messo tutto quello che aveva ma difficilmente incantava sul piano del giuoco. In molti in squadra si sono accorti che ad ogni partita del Grifone era come sparare alle Aquile con le fionde e tutto poteva derivare da parte del gruppo con la mancanza di motivazioni, ambizioni e di sogno. La leadership è abbastanza naturale, si ha o non si ha, non si può comprare. E’ finito finalmente il campionato 2011/2012. La prima dichiarazione di Preziosi a fine partita è stata : “non c’è gioia semmai rabbia”. Meglio per tutti sentire con le proprie orecchie le parole di Preziosi. Radio Nostalgia metterà l’intervista integrale sul proprio sito ed ognuno tragga ,faccia , le proprie considerazioni, lasciando da parte i tagli e cuci dei media, dove vengono messe da parte le domande. Il Presidente si è preso una settimana di riflessione e tutto quello che è stato scritto e detto nelle ultime settimane sulla “rivoluzione rossoblu” è tutto da divenire. Preziosi ha anche detto : “divertivi per una settimana a fare tabelle di chi parte e di chi arriva sul campo e dietro le scrivanie. Io non posso più sbagliare. Voglio riflettere, pensare, valutare, non mollo, ma voglio dare una nuova struttura al futuro del Genoa”. A microfoni spenti ha anche detto; “ intanto voi media siete bravi a fare la gara a chi arriva prima ad una notizia, è una vostra battaglia e sparandone tante nel gruppo qualcuna viene azzeccata. Ma neanche voi fate il bene del Genoa . Quando arrivano i giocatori illudete e dopo …lasciate soli quelli che ammettono di aver sbagliato. Non posso più sbagliare ! Sui i tifosi il Joker ha detto:” Accetto tutto , anche gli ultimi striscioni. Non accetto una cosa sola: che si possa rendere più difficile la vita alla società nel momento delle difficoltà”. Campionato orrendo, ma la famiglia Preziosi e qualche senatore in campo possono mettere in bacheca un significativo risultato, un record : dal dopoguerra è la prima volta che il Genoa giocherà 6 anni consecutivi in serie A. Bisogna voltare pagina ripartire da questo e se qualcuno vorrà iniziare non analisi sugli errori, ma processi, sarà bene che li faccia a 360° e con nessuno fuori: dalla società, gli allenatori, ai giocatori, ai media, alla tifoseria più dura ed anche più molla e se qualcuno è senza peccato scagli il primo pallone… ( lino marmorato)