Stampa
19
Dic
2007

GENOA: PREZIOSI ,A GENNAIO ARRIVANO I RINFORZI

Pin It

Genoa: Preziosi da abile Joker e profondo conoscitore della piazza rossoblu, con le sue parole sul futuro calcio mercato rossoblu, ma messo regali di speranza sotto l’albero di Natale e dentro la calza della Befana,precisando che dovranno essere, pochi, mirati, belli pronti come i suoi “giochi preziosi” per i bimbi. Tanta filosofia sui moduli tattici del Gaspe.  Gasperini da allenatore moderno, da uomo e  come tutti gli uomini con qualche difetto, ha dimostrato nel recente passato di avere concretezza,intelligenza e buon senso. Doti che anche ad Empoli lo hanno aiutato a cambiare in corsa ed interpretare la partita contro il vento e l’allenatore avversario Malesani.

Gasperini dopo la gara con l’Empoli di domenica scorsa avrà selezionato tanti temi:Il Genoa non può essere timido e contratto e poco duttile a livello tattico,  timoroso a contrastare la rapidità di Giovinco e Vannucchi(il Parma si presenterà con tre fantasisti mezze punte: Gasbarroni Reginaldo e Pisanu). Il Genoa non può farsi imporre da partita da nessuno è perdente.
La scelta dei tre marcatori è efficace, ma non bisogna commettere l’errore di farli puntare con il pallone per terra..
Avrà notato la prova di Milanetto, per molti non sarà un fulmine di guerra, ma è l’unico  tra i centrocampisti centrali del Genoa a saper dare profondità e tempo alla manovra rossoblu. Contro l’Empoli non ha  fatto meraviglie, entrato in quel casino tattico, ma la sua presenza si è sentita in cabina di regia. Piacerebbe  vedere “hannibal” Milanetto in campo in un centrocampo a cinque e con un giocatore di corsa a fianco.

Figueroa. Ha giocato a Reggio Calabria, tre  spezzoni con Inter  Siena ed Empoli (due assist gol  ed una rete), lasciando il segno,  anche se gli manca la forza fisica e lo scatto per smarcarsi negli spazi luce,  che lo hanno reso famoso. Figueroa sarà il rebus di Gasperini di questa settimana prima della gara  contro il Parma: buttarlo subito dentro con Borriello o in panchina pronto alla zampata. Bel dilemma, anche se per una volta proverei a farlo giocare subito, tentare  a far gol, dopo cambiarlo e provare a conservare il risultato. L’argentino ,rispetto ad altri compagni, anche se non al 100% vede meglio la porta avversaria.
C’è fiducia nel clan rossoblu il punto di Empoli deve essere una   buona ripartenza.

                                                        Lino Marmorato