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10
Mag
2011

GENOA: "MANITA ROSSOBLU"

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Ripresa a Pegli a porte chiuse per ricucire in silenzio, il rapporto con i tifosi rossoblu. Ma negli stanzoni di Villa Rostand si festeggerà, peccato in solitario,  la “manita” rossoblu della famiglia Preziosi, di Zarbano, Capozucca, Criscito, Milanetto, Rossi Scarpi, per aver vinto 5 derby su 6 e per festeggiare  il il 5° campionato in serie A dalla parte sinistra della classifica.
Passato il 104° derby della Lanterna qualche tifoso  genoano  piange  lacrime di coccodrillo per l’atteggiamento tenuto nei confronti dei giocatori durante la stracittadina,  ma i più tosti  figli della sicura ragione, a prescindere, continuano a cantare : “ Ma Boselli non lo sa”.
La speranza ,che dopo aver visto le immagini dell’esultanza di Preziosi in tribuna e di Fabrizio in campo a fine gara , siano pentiti anche coloro che hanno perso la voce ad inveire per il comportamento ritenuto  moscio, cascante,  nei confronti della Doria nella seconda parte della gara.
Per tutti i tifosi rossoblu di buona fede,  la scusante della Sindrome di Stoccolma . Vittime innamorate, di un sequestro nel nome di una presunta  combine annunciata da ignoti , con interessi particolari,  o della “solidarietà” richiamata dal Sindaco.



I sentimenti negativi hanno avuto il sopravvento nei confronti del Genoa probabilmente perché troppo finto tonto , perfetto nello sfruttare lo sfogo degli avversari e colpirli, sicuro di essere più bravo,   anche non giocando bene,  nel palleggio e nella tecnica individuale, ecceduta  e vittima di pasticci.
Si volta pagina,  sarà la settimana della panchina altalena, anche se Preziosi ha detto al termine del derby che metterà fine al tormentone entro sabato.
Preziosi da uomo di calcio sa bene che la scelta dell’allenatore  del Genoa non  potrà essere umorale, ma filosofica,  dettata dalla  sua  sapienza di  calcio e dei risultati che vorrà ottenere.
Si ha l’impressione che anche Preziosi sia impelagato in questo mercato degli allenatori, una specie di catena e di intrecci con altre squadre: effetto domino che coinvolge tante squadre. 
Ballardini se salterà  non sarà per i risultati, ma perché la sua Leadership è naturale solo nello spogliatoio.
Ballardini intelligente ha capito  all’inizio del suo operato che  per vincere bisogna saper difendere(quanti pareggi) ,  è stato bravo a gestire bene il dopo Gasperini e la situazione del gruppo, creando l’ambiente giusto al Pio Signorini.
Malesani in pool position per molti media, ma la fonte per adesso odora  solamente di “tortellino”. La sorpresa come annunciata da Joker potrebbe maturare giorno dopo giorno.
Oltre l’allenatore , il caso Boselli. L’eroe del Derby,  perché ha giocato, si è visto e sfruttato poco dal suo arrivo, dopo l’infortunio ?  ( LINO MARMORATO)