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30
Nov
2010

GENOA RIPRESA TRA INFORTUNI,POLEMICHE E CALCIOMERCATO

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Oggi la Ripresa a Pegli. Stop di un mese per  Kalazde:  stiramento muscolare. Accertamenti per Milanetto uscito in anticipo dal Rigamonti di Brescia, la speranza che sia una elongazione.
Confermato il tecnico De Canio sulla panchina  del Lecce.
Giustamente aprirà  un caso giudiziario i tifosi rossoblu senza la Tdt seguiti da Milano e fermati alla Stazione di Brescia: accettata  l’identificazione,  ma non il blocco e  la libera circolazione di cittadini italiani sul territorio nazionale.
Calciomercato: Il portiere  Marchetti dal rossoblu sardo a quello genoano ?
Occorre far quadrare la volontà del Cagliari, la voglia del Genoa di ingaggiarlo e se avrà  la rescissione del contratto, soprattutto  la volontà del giocatore di trasferirsi sotto la Lanterna.


 
A chi serve la lotta tra Guelfi e Ghibellini rossoblu: Gasperiniani e Ballardiniani ?
A nessuno. Sono  solamente parole che non pensano mai al Genoa.
Ballardini in conferenza stampa alla fine di Brescia Genoa non ha mandato nessun messaggio criptato, ma ha risposto semplicemente  a domande  sulla posizione di Mesto e Palacio e sul modulo tattico  che vorrebbe  attuare al Genoa.
Importante coloro che mettono in evidenza oggi  le scelte tattiche di Ballardini, domenica  prossima con il rientro di Rafinha da squalifica, non  facciano gli struzzi…o altro.
Importante non ricordare in futuro se Mesto verrà confermato terzino,  le 5 reti realizzate lo scorso campionato.
Il calcio giusto deve essere commentato ad ogni partita e non avere nessun  pregiudizio nei confronti di nessuno.
Il calcio deve essere giudicato anche dal lavoro settimanale fatto sul campo , e sono rammaricato di non averne la possibilità con il Pio Signorini sempre a porte chiuse.
La forza degli  allenatori riunire i giocatori e parlare dell’ultima partita e cercare soluzioni:  qualcosa che se ci si crede, a volte risolve problemi.
Il problema del Genoa attuale è quello di trovare una via per andare in gol.
I moduli,   gli attaccanti vicini o lontani sono quisquiglie nel calcio.
Il problema del Grifo che pur cambiando moduli ha sempre il peggior attacco del campionato.
Il Genoa fa una fatica tremenda ad inquadrare la porta avversaria.
Il Genoa contro il Brescia in quel infimo campo non ha mai provato a tirare dalla distanza con i suoi centrocampisti di valore e tutto ciò accadeva nella  prima e seconda gestione tecnica  di questo campionato.
Credevo nel lavoro di Gasperini,  credo anche in quello di Ballardini, credo nel Genoa.
 Spero  che la differenza nel futuro rossoblu tra le due gestioni  sia  lo spazio mangiato dai molti infortuni, dove la sfortuna continua e  non ha mai   abbandonato 
il Grifo: Kaladze in forma, fermo fino al 2011, la speranza che oggi  non accada con Milanetto.
Infortuni  che non hanno permesso fino adesso a Gasperini e Ballardini  di costruire ad oggi una  squadra  con una identità presentabile, utilizzando entrambi , giocatori fuori ruolo per necessità.
Il Genoa, guardando la classifica,   in questo campionato potrebbe ancora partecipare al banchetto europeo,  che dopo tanti sinistri  fisici ,  dista solamente due punti alla 14ma giornata di campionato.
Avviso ai naviganti: Il Genoa di ieri era un’idea, il Genoa di oggi è un bisogno… 
 
 (LINO MARMORATO)