Stampa
25
Ott
2011

Vigilia di Genoa Roma

Pin It

alt Malesani vuole regalare altri sorrisi ai tifosi e li invita ad andare a divertirsi domani sera contro la Roma. Anche iltempo dovrebbe migliorare. Malesani è stato l’unico a non fasciarsi la testa in vista del quartetto di gare che

attendevano il Grifone. Giustamente. La qualità del Genoa non inferiore e tutte le squadre in questo inizio di campionato, eccetto l’Udinese, sono dei cantieri aperti. Malesani in queste prime 7 giornate di campionato ha continuato il suo laboratorio in silenzio. Rispetto alle sue previsioni austriache è in ritardo solo di una giornata di campionato. La base principale è stata il lavoro , la sperimentazione dei particolari, il giuoco collettivo. Il Genoa è alla ricerca di un calcio moderno totale ed efficace e i giocatori stanno seguendo le idee e la tattica del tecnico,e probabilmente dopo la prestazione contro la Juventus quelli in campo hanno acquisito autostima e quelli in panchina o in tribuna maturità.


Il Genoa di Malesani , rispetto al Genoa del passato, è basato anche sulle individualità e la sua forza per emergere in queste campionato, dove in seguito le particolarità e la fisicità la dovrebbero fare da padroni dovrà essere : la tattica, il senso di posizione, fantasia collettiva, possesso di pallone e fluidità di manovra. Per fare tutto ciò a Malesani e al Genoa occorrerà che la squadra sia corta , un pressing asfissiante, raddoppi, diagonali, marcature a scalare, affidandosi alle qualità di palleggio e tecnica collettiva , a diposizione di molti giocatori nella rosa, con passaggi veloci, contro qualsiasi avversario e non solo con le cosi dette grandi.
La prova se la cura Malesani ha incominciato a funzionare si vedrà contro la Roma di Luis Enrique, squadra che gioca con possesso del pallone, partenze vivaci e soprattutto per la gran qualità del centrocampo con De Rossi, Gago e Pizzarro. Sarà bello per i tifosi rossoblu rivedere come allo Juventus Stadium, un Grifo che pensa a giocare ribattendo colpo su colpo anche nei momenti avversi. Per fare tutto questo Malesani potrebbe avere a disposizione un Kucka in più, quello visto negli ultimi 20’ contro la Juve, subito in partita e non solo per l’assist a Caracciolo. 60’ di panchina hanno fatto bene allo slovacco, entrato con la testa giusta e contrasti duri per la squadra : sembrava fosse ritornato a quello dello scorso anno.

Per Malesani, il Turnover, non deve essere fatto tanto per farlo, ma in modo funzionale al giuoco della squadra. In passato al massimo tre elementi uno per ogni fase di giuoco: difesa, centrocampo, attacco, con un particolare riguardo per il centrocampo , coloro che vengono spremuti di più in un gara. Malesani sul sito rossoblu ha annunciato : “Il valore della Roma non si discute. Sono convinto però che i ragazzi, contro un avversario che non farà le barricate, potranno esprimere il loro potenziale e sfoderare un’altra prestazione importante”. Da queste sue dichiarazioni si può dedurre che cercherà di schierare la sua gioventù di qualità contro quella giallorossa. I rientri di Kucka e Caracciolo dovrebbero essere certi, per gli altri di centrocampo impegnati contro la Juventus qualche variazione. Veloso dovrebbe essere l’unico sicuro del posto , anche se è quello che ha giocato più di tutti. Riposo a Firenze per il portoghese ? Merkel mediano se recupera dall’affaticamento muscolare e Jorquera tra le linee avversarie potrebbe essere una soluzione contro la difesa statica della Roma per vie centrali. Questo vorrebbe dire rinunciare a Rossi e soprattutto alla sua corsa per raddoppiare le marcature sugli esterni la vera forza della Roma e il suo centrocampo di qualità. Se la partita Malesani la vuole giocare solo sulla qualità si candidano anche : Birsa e Costant. La speranza che abbiano imparato a correre tutti. A Trigoria probabilmente Luis Enrique studia la decima formazione differente da mandare in campo in questo campionato. Out sicuramente Pjanic e Totti, dubbi su Pizarro. Borriello fuori dopo la gara di domenica contro il Palermo . Il modulo un 4 3 3 , in difesa il ballottaggio Heinze/Juan, se recupera a centrocampo Pizarro, altrimenti Perrotta, in attacco in 3 sulla carta ma molto mobili: Bojan , Lamela esaltato in Argentina per il suo gol al Palermo e Osvaldo. Dirige Gervasoni di Mantova. Genoa e Roma non hanno mai perso con Mister “Chips”. ( Lino Marmorato)