Stampa
25
Ott
2011

Genoa Roma al Ferraris

Pin It

altLa Roma dopo la sconfitta nel derby ha voltato pagina vincendo 1 a 0 in casa contro il Palermo. Contro il Palermo non un giocatore ma un personaggio in più Franco Baldini il Direttore Generale che arriva dalla Nazionale inglese , che deve

 dare la svolta in Società. E' stato un supergoal di Erik Lamela a decidere la sfida tra Roma e Palermo. Il talento argentino, al suo esordio assoluto nel campionato italiano, ha deliziato l'Olimpico con un sinistro a girare , il Palermo non ha demeritato e il pareggio poteva essere il risultato più giusto : giallorossi salvati dal portiere Stekelenburg. La verve dell’uomo arrivato dalla Cantera del Barcellona è sul piano del giuoco: "Il progetto tecnico-tattico è al 50%, ma le abitudini e i comportamenti sembrano avere fatto una piccola retromarcia..

Nelle prime giornate di campionato a Luis Enrique aveva dato molto fastidio l’atteggiamento tatticista del campionato italiano e la totale mancanza di pazienza che non è un tallone d’Achille soltanto dei giallorossi, ma italiano in genere. Per tale motivo ha dovuto abbandonare in parte il suo progetto Barca ed ha cercato di entrare in sintonia con il calcio italiano. Adesso è una Roma, molto "italiana" e poco spagnola. Essenziale nelle ripartenze, poco "titic e titoc", e persino qualche perdita di tempo malandrina al momento di rimettere il pallone in gioco. Come da copione gran possesso pallone degli uomini di Luis Enrique e grande capacità di giocare nello stretto e di ripartire velenosamente in velocità , Perrotta in mezzo al campo, dopo l'esperienza da terzino. Se nel derby perso aveva utilizzato il 4 3 3 contro il Palermo ha piazzato Lamela alle spalle di Osvaldo e Borriello.

La strategia della Roma è molto chiara:aggredire l’avversario tenendo un pressing molto alto e cercando di sfondare sugli esterni. La qualità nel mezzo di Gago e Pizarro e De Rossi può mettere in crisi qualsiasi centrocampo , altri giocatori e nomi di qualità si sprecano nella rosa giallorossa ma senza il perfetto lavoro di De Rossi vero play maker , il Busquets capitolino , il castello tattico di Lui Enrique crollerebbe: perfetto il lavoro di De Rossi , cerniera tra difesa e centrocampo. Il 4 3 1 2 o 4 3 3 della Roma funziona a centrocampo , scricchiola in difesa anche se ha recuperato Juan contro il Palermo, con Heinze il primo portatore di giuoco, vola sulle corsie laterali con Cassetti e Josè Angel, soffre in attacco con Osvaldo titolare fisso e Borini , Borriello Lamela o Bojan , in attesa di Totti. La qualità di Pjanic, bravo come finto trequartista, assente contro il Grifo, e Lamela per adesso alla ribalta per il gran gol contro i siciliani al suo debutto, sono ancora da sbocciare, con tutti i difetti e i pregi dei giovani calciatori. Genoa Roma una partita che verrà decisa dal centrocampo. Quello capitolino ha fatto la differenza con Lazio e Palermo, quello rossoblu, visto contro la Juventus , ha dimostrato di avere le carte in regola per poterlo affrontare con tranquillità. ( Lino Marmorato)