Stampa
16
Gen
2012

Genoa Udinese, finalmente il Grifo vola

Pin It

altGenoa Udinese 3 a 2. Partita divertente dove è successo di tutto .Debutto da bollicine al Ferraris per Marino, Gilardino e Biondini. Ma prima di fare la disamina , dopo tre giorni di pettegolezzi , rumors ed altro sulla discesa dei tifosi nelle viscere del Pio Signorini, vorrei iniziare

 con lo striscione esposto da Via Armenia 5, stile Fossa e Ottavio Barbieri: “Noi con la voce, Voi con il sudore, tutti insieme con il Genoa nel cuore”. Un lenzuolo per cancellare inutili fantasmi . Il carosello del gol e delle emozioni ha premiato il Vecchio Balordo, facendomi pensare e dire di aver visto una delle più belle partite degli ultimi due anni dei colori rossoblu ed anche può darsi di tutto il girone di andata dell’attuale campionato. Genoa con tante defezioni come l’Udinese , ma alla fine si sono rivelate più pesanti quelle friulane, che hanno sofferto il “Mal d’Africa” con le assenze di : Asamoah, Benatia e Badu, impegnati nella coppa del loro continente. Bravo Marino a schierarsi in modo speculare contro Guidolin.

Il 3 5 2 rossoblu però ha funzionato meglio anche con un solo centrale di ruolo accompagnato da due esterni. Il “ Physique du role” di un vero centravanti , anche senza gol, come Gilardino ed i polmoni di Biondini , gli ultimi arrivati, hanno fatto la differenza. La partita del centravanti e del mediano ruba palloni sono la dimostrazione dell’incompletezza della rosa rossoblu fino alla 16ma giornata di campionato . Una foto ai personaggi della partita : Frey in 3d . Oltre alle strepitose parate precedenti, quando a 9’ dal termine, abbassando nuovamente la serranda alla conclusione di Pinzi da pochi metri, ha fustigato tutte le speranze dell’Udinese di raggiungere il pareggio. Di Gilardino e Biondini abbiamo già detto. Aggiungerei Costant, nella 5 di centrocampo, con ruolo più da terzino, ha dato il meglio di se stesso facendo bene le due fasi di giuoco; Jankovic con la sua prova ha mandato un biglietto alla società : “ voglio subito rinnovare il contratto o andare via entro il 31 gennaio”. Il guineano ed il serbo hanno messo la museruola ai due più forti esterni del campionato : Basta ed Armero.

Tutti i calciatori rossoblu sarebbero da nominare, ma un’altra parentesi per il Capitano Rossi , bisogna aprirla: sa giocare al calcio ! Non tutti i calciatori sono in grado di ricoprire i 10 ruoli, escluso il portiere in una formazione. Peccato che ad ogni campagna acquisti venga sempre messo da parte, meno male non dagli allenatori. Il calcio sarà matto tuttavia per vincere ci sempre le stesse regole: rispettare l’agonismo, rispettare la tecnica , ma soprattutto la tattica senza la quale non è pensabile che si possa giocare un incontro degno. Il Grifone ha dimostrato di “non essere cotto” come è stato presentato nelle precedenti esibizioni. Rispetto al Genoa del passato ci sarà stata anche la mano di Marino, ma soprattutto i piedi fondamentali di Biondini e Gilardino. Con Napoli e Cagliari le scoppole sono arrivate perché nessuno teneva e contrastava il pallone a centrocampo e, in attacco. Bravi i ragazzi di Marino nel bloccare l’Udinese , in effetti non si è mai visto un friulano che non avesse di fronte o alle costole un rossoblu. E quando i bianconeri friulani facevano muro a ridosso di Frey, bello vedere un Genoa che rispondeva per nulla timoroso, sicuro e perfino con qualche spavalderia agonistica. La vittoria del Grifone è legittima ed acquista un sicuro valore in questo campionato, il dubbioso e incerto pregio, degli alti e bassi della tifoseria rossoblu,si è risollevato di colpo. Adesso bisogna essere intelligenti e non pigiare sugli stantuffi della tromba. Di calcio, è un consiglio per me stesso, è sempre meglio parlarne a freddo. Sull’arbitro stendo un velo: ha sbagliato da entrambe le parti, dimostrando, dopo averlo visto lo scorso anno a Bologna con il gol di mano di Di Vaio certificato dallo stesso calciatore , che deve crescere, correre di più e fidarsi meno dei suoi collaboratori. Il Genoa negli ultimi anni ha vinto sempre con le stesse modalità: contropiede, difesa in forze e contrattacco veloce e per andare avanti e divertire deve continuare con l’ultima frase, che non si sentiva da parecchio, gridata dalla Gradinata Nord a squarciagola: “ Vi vogliamo così” ! ( lino marmorato)