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22
Feb
2010

GENOA UDINESE . SERENITA' ED ACQUAFRESCA

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Genoa Udinese 3 a 0. Il Genoa ritrova la serenità che aveva perso nell’ultima settimana, ritrova  i 3 punti , ritrova il centravanti Acquafresca autore di una doppietta che cercava da inizio campionato per il giuoco di Gasperini, ritrova l’erba verde del Ferraris, finalmente un campo dove si può giocare al calcio.
Il più grande errore che si può fare nel valutare la vittoria del grifo è quella di   considerare l’ Udinese arrendevole.
Le giocate di Rossi , di Sculli, di Palacio , il ritorno di Jankovic in campo e prossimamente quelle di Palladino, Milanetto e Juric , più Kharja mattatore con la primavera dopo 118 giorni dall’operazione al ginocchio, la compattezza difensiva, fanno dire a Gasperini che  al sogno Champions  non vuole rinunciare dicendo
in  conferenza stampa:”Non voglio parlare di traguardi, dico solo che dopo 25 giornate  la classifica inizia ad avere un senso , e noi possiamo crescere ancora fisicamente , tatticamente e in qualità  , e vogliamo partecipare alla volata finale di questo campionato “.
Udinese  non bella che non vince la prima partita  trasferta in campionato.
Udinese con l’atavico problema difensivo che prende gol  a difesa schierata o anche in campo aperto.
Udinese che ha tenuto in scacco il Genoa nei primi venti minuti  di gara .
La svolta di Genoa Udinese quando gli attaccanti esterni rossoblu hanno incominciato subito a pressare alto le fonti del giuoco avversario ed hanno messo da parte la pigrizia.
Tutto ciò a permesso con le sovrapposizione di Sokratis ,una forza della natura, a Mesto, sulla corsia di  destra e di Moretti a sinistra a Criscito  di essere alti e stretti a centrocampo è prendere in mano il pallino del giuoco.
Acquadresca è entrato subito nei meccanismi del giuoco di Gasperini.
Acquafresca ha capito che fare la prima punta nel Genoa è un piacere per tutti i centravanti perché devono giocare e finalizzare tutti i palloni prodotti dalla
squadra: facendola  salire  ,giocando in profondità e negli spazi, smarcarsi nello spazio luce  per ricevere il passaggio dall’esterno che avanza.
Acquafresca in Genoa Udinese con il suo primo gol in rossoblu ha dimostrato anche  di avere le giuste caratteristiche del rapinatore d’area davanti ai portieri avversari.
Oltre i giocatori, l’allenatore in Genoa Udinese bisogna anche sottolineare l’atteggiamento dei suoi tifosi che hanno  cancellato con ironia la settimana precedente   con una striscione che recitava: “Rigore è quando Del Piero cade” un detto famoso di Boskov.
Non bisogna dimenticarsi che la Nord ha dimostrato per l’ennesima volta di capire   di calcio quando ha incominciato ad intonare cori per Gasperini, il vero “Guru rossoblu”:  e non coloro al silicio,  tecnici in poltrona davanti alla TV, più goduriosi a giudicare le sconfitte che le vittorie del Vecchio Balordo per eccentricità,originalità, libertà da “birra”.