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15
Set
2011

Genoa:Preziosi in silenzio

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altPer Gasperini cose turche, non è colpa del modulo ! Per Preziosi bocca cucita, il silenzio è d’oro, non per colpa degliabbonamenti, per la non voglia di tutti di remare dalla stessa parte, almeno alla prima giornata di campionato. Totò, nei

 Tartassati diceva: “Vada come vada, la vita(il calcio) costa e il rischio è tutto mio”. Frase che cala a pennello per l’incavolatura di Preziosi che non può permettersi il rischio neppure di parlare, perché senza neanche ascoltarlo(la speranza in futuro integralmente) viene analizzato, lenzuolato , estrapolando solamente quello che interessa . Non è solo colpa dei media.


Continuano gli allenamenti al mattino sotto un sole cocente per la truppa di Malesani. Per Marco Rossi solo un gran botta , al 50% ad oggi la sua presenza all’Olimpico contro la Lazio domenica prossima. Dainelli ha recuperato ma potrebbe essere non rischiato in vista delle tre partite future, Birsa squalificato, Ze Eduardo e Merkel ai box gli altri probabili assenti.. Tra ieri ed oggi la giornata delle spiegazioni tra il tecnico ed i giocatori sull’assetto tattico da presentare contro l’ Aquila laziale. Il Grifone di Malesani non vuole partire zoppo come contro l’Atalanta domenica scorsa. Ragionamenti a “porte chiuse”, non vedendo gli allenamenti, sulle probabili formazioni che potrebbe utilizzare Malesani. La difesa a tre o quattro generalmente dipende da come gioca l’avversario.

L’ultima Lazio vista a S.Siro ha giocato con una punta (Klose) e alle sue spalle 2 mezze punte atipiche Mauri a destra più centrocampista , Cisse a sinistra più attaccante, Hernanes centrale, con un centrocampo di peso a due calciatori come Brocchi e Ledesma. Malesani deve scegliere dove creare superiorità in difesa o a centrocampo. Facile pensare la difesa a quattro giocatori, con un sacrificato Antonelli in attesa di una collocazione più consona alle sue buone qualità, ed in campo Moretti. Se Malesani la vuole buttare sul fisico potrebbe utilizzare Granqvist con Khalazde se optasse nel concedere ancora del tempo alla guarigione di Dainelli. Lo svedese contro gli orobici non è stato utilizzato perché reduce dalla settimana internazionale con la Svezia. A centrocampo i grandi dubbi: con Rossi 4 calciatori e ballottaggio tra Antonelli a sinistra con Costant (anche se il suo procuratore Oscar Damiani non ha gradito la collocazione domenica scorsa) , senza Rossi probabile centrocampo a tre Kucka, Veloso, Costant, visto durante gli allenamenti austriaci, piemontesi ed al Pio, con un colpo di teatro Jankovic alle spalle delle punte, a rompere il giuoco di Ledesma sul nascere oppure il lancio di Jorquera,(1988) arrivato come interno- mezza punta che sa giocare anche alto a sinistra ,che potrebbe aggiungersi alla schiera delle piccole pesti che sono stati protagonisti nella prima giornata di campionato. In attacco se si vuole giocare a viso aperto il candidato è Caracciolo, utilizzando le ripartenze è Pratto, un cuore grande così in contropiede.

Un pregio di Malesani in passato leggere bene le partite e vedere i punti deboli degli avversari: la Lazio è stata analizzata personalmente dal vivo Venerdì sera a S. Siro. Il Mister, sempre confermato da Preziosi, è consapevole che le partite del trittico della prossima settimana quella con il Catania e il Chievo saranno una svolta per la sua stagione sotto la Lanterna. Seria A vuol dire: “fretta ,pressioni, giudizi immediati. Raramente si valuta il lavoro nel suo complesso. Essere divertimenti non basta , la serie A misura un tecnico con i risultati”: parole e musica di Malesani. Ha ragione , ma lo spartito suonato e visto contro l’Atalanta nel primo tempo è stato stonato anche senza fretta, pressioni e particolari da limare.( LINO MARMORATO)