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09
Mag
2008

GENOVA CALCIO. LA LAZIO CONTRO IL GRIFO AL FERRARIS

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La Lazio domenica  scorsa si è preparata con un’altra sconfitta casalinga con il Palermo alla gara più  importante della sua stagione, la semifinale di Coppa Italia di Ritorno con l’Inter. E anche la partita dell’anno dei bianco celesti la semifinale di Coppa Italia di ritorno contro l’Inter  è finita male Mercoledì sera. Perdendo per 2 a 0 contro l’Inter all’Olimpico mettendo fine alla lotta per la Zona Uefa e motivando la zona  Intertoto del campionato. La Coppa Italia doveva dare una svolta alla Lazio invece sarà deleteria per il futuro bianco celeste e tutti sono sulla graticola dei tifosi che hanno fatto abbandonare il campo al Presidente  Lotito in anticipo.
Lazio con il 4 3 3 contro l’Inter, sprecona e sulle gambe nel secondo tempo. Inter come un’ avvoltoio, l’ha fatta spremere e dopo l’ha colpita.
La Lazio che nonostante il k.o. per 2 a 1 con i siciliani di domenica scorsa  è aritmeticamente salva grazia alla classifica avulsa.
La Lazio contro il Palermo   ha subito  la terza sconfitta consecutiva. Delio  Rossi dopo le sconfitte con il Torino e il Catania ,prove deprimenti, può consolarsi contro il Palermo pur perdendo la Lazio ha dato segni di risveglio, ma il difetto dei bianco celesti anche contro i siciliani è emerso:  sprecano troppo sotto porta avversaria,confermato contro l’Inter in Coppa Italia.
La Lazio al mercato di gennaio aveva preso dagli addetti ai lavori il voto più alto 8:  gli arrivi di Radu, Rozenhal, nazionali rumeno e cecoslovacco, dovevano fortificare la difesa dopo il passaggio del ribelle Stendardo alla Juventus.
Il ritorno a centrocampo di Dabo  doveva dare efficacia alla manovra dei laziali, la soffiata di Rolando Bianchi al Torino all’ultimo minuto del mercato  era la ciliegina  sulla torta dell’attacco romano, ma non matura.
Questo è stato  l’errore principale del Presidente megalomane Lotito : bomber Bianchi non serviva con Pandev Rocchi e Tare già in rosa. Sarebbe stato più utile da parte di Lotito ingaggiare un portiere e levarsi la fissa dei portieri sudamericani a basso costo,  ed essere costretto a far giocare “nonno “ Ballotta.
La Lazio contro il Paleremo ha pagato per l’ennesima volta in questo campionato il calo di concentrazione nell’ultimo quarto d’ora e la sofferenza sui calci piazzati e i palloni inattivi degli avversari, dove  raggiunge un’ autolesionismo sconfortante.
Contro il Palermo  la Lazio ha patito enormemente l’uscita di Lesdesma  sul vantaggio per 1 a 0 per problemi muscolari. Ledesma l’unico giocatore d’ordine al servizio di Mister Delio Rossi.
Delio Rossi l’integralista della zona, qualche anno fa era lo Zeman del futuro si è convertito ad altre tattiche, attualmente  gioca con il 4 3 1 2 , mascherato da 4 4 2 Contro il Paleremo mancava Rocchi e la sua assenza si è sentita, perché il suo sostituto Tare l’albanese cerca  solamente il colpo di testa dall’alto dei suoi 1.91 centimetri di altezza.