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29
Set
2008

GILARDINO CONDANNA IL GENOA ALLA TERZA SCONFITTA IN TRASFERTA

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Il Genoa ha perso a Firenze la terza partita in trasferta;  ha perso per la prodezza di Gilardino , ma soprattutto per l’errore dell’assistente D’Agostino di Frosinone che non ha segnalato non uno, ma bensi due netti fuorigioco nell’azione del gol gigliato. L’avevamo annunciata  come la gara del Turnover è turnover è stato   :  5  li ha cambiati la Fiorentina, 6 il Genoa, di cui 2 esordienti in Serie A dal primo minuto.
Gasperini ha meravigliato tutti con la formazione schierata con un difesa a quattro, senza Milito e con Mesto alto davanti a Rossi sulla corsia di destra.
In molti si sono interrogati all’inizio sulla mancanza di Milito , ma la scelta del Gaspe è sembrata giusta: il Principe non ha fatto una buona preparazione in Spagna ,ha giocato tre partite di seguito, e domenica partirà per l’Argentina, riconvocato dopo un’ anno d’assenza dalla Selezione bianco celeste; tanta fatica meglio tenerlo nella “bambagia”; appena iniziata la partita l’altro interrogativo la posizione di Mesto in campo: un terzino schierato vicino agli attaccanti.

Fino al 51’ di gioco  ha avuto ragione il trainer rossoblu.  Il grifo non aveva  sbagliato nulla in fase difensiva. Quando Gasperini  ha capito  che la  Fiorentina era  “viola” nei garretti e nei polmoni,  decide di vincere la partita inserendo il Principe di Baires;  anche in questa occasione Gasperini ha avuto ragione: Milito un solo pallone buono e Frey il portiere fiorentino  , diciamo, ha fatto un miracolo, che inizia per c..e finisce per o.
Al termine della gara di Firenze il Genoa e Gasperini hanno  lasciato molti interrogativi al Franchi di Firenze. Premetto è facile giudicare a posteriori e sono solo domande che difficilmente avranno una risposta:
1: perché Gasperini  non ha difeso ad oltranza il risultato di 0 a 0; considerato
il  Turnover aveva dato un’ ottimo  il risultato in fase difensiva  fino al 51’ di gioco mettendo  in bella evidenza la personalità  del greco Sokratis che non ha fatto toccare pallone a Mutu e la solidità della retroguardia  imperniata su Ferrari e Criscito , anche se il  tutto  è andato a discapito del gioco rossoblu, improvvisato e senza ripartenze.
2 : considerato che il pareggio non è nel Dna del gioco  di Gasperini, (lo scorso campionato 9 x: di cui 4 al Ferraris e 5 in trasferta) , perché  continua ad affrontare le trasferte con tanto  tatticismo, e non gioca come al Ferraris ?
3: l’interrogativo che mi assilla di più: quando il Gaspe ha deciso di voler vincere la partita perché non cambiato semplicemente  Olivera con Milito, lasciando la squadra con un normale, ma carico 4 4 2 , con Mesto in campo ,  invece di lasciare metri alla Fiorentina ?
4: l’ultimo  è un’ interrogativo che viaggia dallo scorso campionato : perché sui palloni inattivi i difensori  rossoblu marcano e provano a coprire la zona invece di andare sul calciatore avversario(gol di Gilardino)?
Tutte domande a posteriori, ma sono sicuro che frulleranno anche nella testa del tecnico rossoblu, e queste tre sconfitte in campionato sono state una buona lezione per il futuro, anche se la prossima trasferta  sarà in casa dello “Special one “ interista.
C’è quasi un mese di tempo e Gasperini potrà lavorare, la speranza in pace,  per cercare di apportare il cambio di rotta del grifo in trasferta.
Bisogna avere pazienza. Andando a vedere il Grifo fate conto  di andare  in autostrada dove si legge il cartello:”Scusate il disagio , stiamo lavorando per Voi”.
Gasperini ha ragione 16 giocatori nuovi  non si assemblano tatticamente  in un gioco di squadra alla svelta, e  neanche psicologicamente;  il turnover fiorentino e Milito in panchina potrebbe essere anche un altro messaggio allo spogliatoio : con il Principe in campo si gioca un’altra partita, senza che nessuno si offenda.
Giovedì la Coppa Italia al Ferraris: per la prima volta i grifoni potrebbero gustarsi  Thiago Motta.Ma per la gara di campionato  con il Napoli, importante che recuperi Milanetto: Hanniball potrebbe aver preso in tempo il malanno muscolare, uscendo subito dal Franchi sabato sera.