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20
Gen
2010

IL BARI DI VENTURA AL FERRARIS CONTRO IL GENOA

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Arriva al Ferraris per il recupero pre-natalizio il Bari di  Bonucci, Andrea Masiello, Stellini, Greco e Meggiorini, Paro, De Vezze, Ranocchia infortunato:  giocatori  con un passato da calciatore  e un  presente di proprietà di cartellino genoano. Ma al Ferraris contro il Grifo arriva soprattutto Ventura , tecnico  non malato di “guardiolismo “.
Il Genoa contro il Bari troverà pani per i suoi denti, sul piano della corsa e del pressing.
Il Bari di Ventura  è una squadra tosta, difficile  fargli gol,  appena 19  le reti subite dopo 19 giornate di campionato, alla pari con Inter e Milan e non è semplice resistere alle sue   ripartenze : attaccanti , difensori e centrocampisti esterni volano negli spazi lasciati dalle squadre avversarie e i movimenti d’attacco di Ventura lasciano il segno.
Giampiero  Ventura genovese di Cornigliano negli ultimi anni ha avuto il merito di infondere alle proprie squadre(Cagliari, Pisa) la filosofia del  “pane e acciaio di Cornigliano” .
Solo la casella delle prestazioni in trasferta è negativa per il Bari, solamente 7 punti racimolati dei 28 in graduatoria.
Per Ventura la  sua carriera  di allenatore non è iniziata al Barca, al Real, al Milan, Juve ecc,  ma nel Rapallo Ruentes, e i risultati, più copiosi,  per il tecnico sono   arrivati in vecchiaia e da quando ha incominciato ad allenare per “libidine”, temine usato spesso dal tecnico barese in questo campionato.
Ventura nelle prime  10 giornate di campionato tante volte specialmente in trasferta  per  ovviare  alla mancanza  di qualità utilizzava  l’organizzazione della squadra.
Tatticamente il Bari giocava  con un 4 4 2  che prevedeva  il trequartista mascherato, tanto da farlo assomigliare ad 4 2 4 .
Il centrocampista mascherato che ha fatto la differenza nelle trasferte con l’Inter e il Milan a S.Siro, dove i galletti non hanno perso,  è stato Allegretti.
Semplice il giuoco di Allegretti, piazzarsi largo stringere al centro e lasciare lo spazio alle  incursioni a Parisi a Salvatore Masiello sulla fascia  sinistra.
L’altra mossa tattica di Ventura,  è,    in fase di possesso pallone:   Parisi si alzava all’altezza del centrocampo trasformando il Bari in 3 5 2 , con l’ex genoano Andrea Masiello pronto a scalare al centro della difesa con Ranocchia e Bonucci .
Dopo la sosta della Nazionale,  Ventura con il recupero di Almiron in coppia con Donati arrivato dalla Scozia e il lancio lungo e preciso di Bonucci dalle retrovie,   ha messo in atto un classico 4 4 2 cercando di sfruttare la qualità dei due centrocampisti e la velocità dei due esterni Rivas e Alvarez, anche se qualche volta entrambi  danno l’impressione di essere fuori azione,  correndo di più del pallone e di scontrarsi con l’assistente seguendo la linea bianca a testa bassa.
La quadratura del nuovo 4 4 2 Ventura l’ha trovata anche grazie  alle due punte Meggiorini e Barreto che con il loro movimento non si limitano ad aspettare i suggerimenti di Almiron e Donati, due giocatori snobbati durante l’ultima campagna acquisti estivi da molte società, compreso il Genoa.
Con questo modulo e con il contropiede , Ventura sabato scorso  ha strapazzato l’Inter di Mourinho per una sessantina di minuti. Il Bari contro l’Inter si è divertito e fatto divertire non solo i tifosi biancorossi.
La squadra di ventura anche contro Mou ha dato l’impressione, fino a quando ha avuto le forze fisiche , di voler arrivare al successo attraverso trame e giuoco ragionato.
Il Bari sabato scorso  ha fatto buon calcio con una difesa nuova con Ranocchia fermo per 6 mesi, rispolverato Masiello l’ex rossoblu centrale e Belmonte difensore esterno di destra.
Contro l’Inter mancava Almiron e la sua assenza ha pesato sull’economia del giuoco dei galletti,  contro il grifo rientrerà da squalifica.
Attento grifo il 4 4 2 di Ventura quando passa  in vantaggio   và  a nozze negli spazi e il tecnico per dare ancor più profondità alla squadra rimodella  il modulo tattico  in un 4 1 4 1 da corsa e da contropiede micidiale, per Inter, Milan Juve nel girone di andata di questo campionato.
Gillet in porta , Belmonte , Masiello  ,Bonucci, Parisi ,in difesa, Alvarez, Gazzi(Donati) Almiron, Rivas(Konan)  a centrocampo, Meggiorini e Barreto in attacco.
Ventura contro il Grifo  sil puo permettere   il turnover del suo giocatore di più esperienza Donati e sostituirlo con Gazzi.
In panchina l’ultimo arrivato l’attaccante Castillo, dalla Fiorentina pronto a giocare perché conosce molto bene dai tempi del Pisa gli schemi del tecnico genovese. Paro, De Vezze, Stellini ex rossoblu  non convocati .