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26
Gen
2009

IL CALCIO DI GENOA E SAMPDORIA. ADRIANO SQUALIFICATO PER TRE GIORNATE

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Samp e Genoa ripresa dei lavori a Bogliasco e a Pegli. Stessi lavori per chi ha giocato in campionato: bagni e massaggi, lavoro atletico e tattico per tutti gli altri.A Bogliasco sono da monitorare le condizioni fisiche di Gastaldello( in dubbio per la gara infrasettimanale contro la Lazio , ma probabile il recupero contro il Chievo non è stiramento,  ma risentimento muscolare al polpaccio )   e Raggi(stirato) e verificare se ci sarà il recupero di Cassano mercoledì sera contro la Lazio alle ore 20.30 al Ferraris, ma le notizie su Peter Pan sono positive. Squalificati Pazzini e Sammarco dal giudice sportivo,  che ha anche dato 3 giornate di squalifica ad Adriano con la prova televisiva per il pugno a Gastaldello non visto dalla quaterna arbitrale. Contro la Samp non ci sarà anche Firmani della Lazio squalificato. Rientrano  dalle punizioni disciplinari Lucchini per la Samp e Dabo per la Lazio. Samp Lazio sarà diretta da Ayroldi di Lecce.

A Pegli rientra Juric da squalifica , Palladino da infortunio nuovamente in gruppo, da monitorare le condizioni di Milito per la gara contro il Milan.,colpito varie volte dai crampi durante la  gara contro il Catania. Milan Genoa sarà diretta da Gervasoni di Mantova.

Calciomercato: il Portsmouth ha reso noto attraverso il proprio sito ufficiale di aver prelevato a titolo definitivo dal Porto l'ex interista Pelè.
 

Adriano squalificato per tre giornate dalla prova Tv è un’altra pagliacciata del calcio italico. La Samp dalla squalifica del brasiliano non trarrà nessun vantaggio, anzi,  coloro che ne  usufruiranno saranno Catania, ma soprattutto Torino e Lecce squadre impegnate sul fondo della classifica.
La prova TV quando è eclatante  deve far ripetere la gara. Adriano dopo aver colpito Gastaldello è stato determinante con il suo gol ,alcuni minuti dopo, a far vincere per uno a zero l’Inter.
La prova TV non può essere gestita dal quarto uomo in campo , come viene richiesto da molti. Le TV nazionali  sarebbero i giudici dei risultati sul campo e  del campionato perché  mostrerebbero le  immagini a loro piacimento.

Per cambiare il calcio italiano , considerato che nessuno vi è riuscito dopo Calciopoli e Moggiopoli, bisognerebbe che per un mese ci fosse lo sciopero dei tifosi delle “non sorelle” del calcio italiano: Inter,Milan,Juve e Roma, non acquistando quotidiani sportivi nazionali  ed oscurando i media nazionali. Sarebbe una risposta per far capire che il calcio è di tutti e non solo dei bacini di utenza.
Il Campionato più difficile degli anni 2000 è in mano ad arbitri giovani, che sbaglieranno e continueranno anche nel corso del girone di ritorno.La presa per i fondelli degli errori arbitrali, eccetto quelli da troppo arroganza e teleguida di partite, ci può anche stare, fanno parte del gioco, ma lo stillicidio che continua sui media nazionali alla sera della domenica e nelle giornate successive durante le quali di parla solo di Inter,Juve Milan e Roma è da stopparlo prima o dopo, una volta per tutte.