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29
Ago
2008

IL CATANIA DI ZENGA CONTRO IL GENOA

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Zenga a differenza di altri allenatori che lo scorso anno hanno fatto miracoli a salvare la propria squadra non è stato licenziato dal Catania.
Gli etnei ripartono dal “Ragno nero” e sperano in un nuovo miracolo.
Per Vargas il prezzo pregiato andato alla Fiorentina per 12 milioni di euro, ad Alvarez  e Sabato il compito di non far rimpiangere colui che “bacia in bocca i compagni dopo un gol”. Il  Catania ha lavorato sul mercato estero: su richiesta di Zenga ha prelevato Dica , un rumeno di 28 anni, il fantasista  dello Steaua di Bucarest (una scommessa). Altri colpi sempre per il centrocampo gli argentini Pablo Ledesma dal Boca  che ha già conquistato la convocazione in nazionale, centrocampista destro, e dal Salisburgo un altro argentino Carboni Ezequiel,centrale volante sudamericano, cresciuto in Austria alla corte di Trapattoni, e Matthaus.
Zenga riparte con un centrocampo inedito , con la conferma di Martinez e Mascara sulle corsie laterali a supporto di Spinesi(ancora infortunato), o del giovane Paolucci scuola Juventus prima punta.
Il difetto le ripartenze ,che lo scorso anno erano tutte opera di Vargas.La difesa ha due giganti come centrali, con il solito difetto dei “pennelloni”: lenta e iquando non protetta  nell’uno contro uno soffre.
Il Catania contro il  Parma nel terzo turno di Coppa Italia  ha giocato due partite. Bene nel primo tempo , ma senza gol, e male nel secondo tempo dove i ducali di Gigi Cagni sono usciti alla distanza e gli etnei in ritardo di preparazione  sono stati salvati dal portiere Bizzarri. Il Catania ha vinto nel tempi supplementari  con due reti di Paolucci subentrato a Dica all 89’ della gara.
Zenga predilige giocare con il  4 3 3 , ma considerato i nuovi attori a centrocampo nelle ultime amichevoli ha schierato i siciliani con un 4 2 3 1 .
Contro il grifo considerata l’indisponibilità di Capitan Baiocco squalificato e di Izco ancora ieri ai box  potrebbe optare per un centrocampo di più esperienza con Giacomo Tedesco e Biagianti ai lati di Carboni, con l’argentino Ledesma  pronto a subentrare. Paolucci prima punta e Dica in panchina, con Mascara e Martinez a supporto larghi sulle corsie esterne.

Lino Marmorato