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20
Dic
2010

IL DERBY DELLA LANTERNA GIOCATO DA COMUNE E PREFETTURA RISOLTO DALL'ARBITRO

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La neve e il gelo annunciati  con largo anticipo  hanno fermato il calcio non solo a Genova , ma in buona parte d’Europa. In Inghilterra, Olanda ma  le partite  fermate  in anticipo.
Il  103 derby della lanterna giustamente ha indignato i tifosi per  il  ritardo con cui una decisione inevitabile è stata presa e non dagli organi che dovrebbero salvaguardare  l’incolumità dei cittadini.
Una giornata  inaudita  dove le istituzioni per l’ennesima volta dopo 3 riunioni hanno perso . I sopraluoghi già nel primo pomeriggio avevano fatto capire che non si sarebbe giocato.
Ma il derby tra Comune e Prefettura non è neanche da 0 a 0 squallido è una sconfitta per entrambi. Un braccio di ferro durato tutto il pomeriggio e deciso il brutto finale dall’arbitro Morganti . Sarebbe  stato semplice e facile  intorno alle ore 16 andare nell’albergo cittadino dove vengono ospitati il Direttore di gara e gli assistenti ed invitarli ad andare al Ferraris a fare il controllo  con i dirigenti delle società, per evitare la brutta figura.
Che un arbitro abbia dovuto rimpiazzare le autorità genovesi non è sicuramente una bella pallina da aggiungere all’Albero di Natale della Città.  Il Prefetto avrà le sue colpe , ma se da sportivo avrà seguito le gare di Champions e di El. della settimana  avrà capito di un “populismo” esagerato e di non una non perfetta organizzazione della macchina che avrebbe dovuto tutelarsi in tempo ,previsioni meteo anticipate di almeno 4 giorni, per far giocare il Derby della Lanterna.
Il Comune ha avuto un’unica preoccupazione , dopo Genoa Bari dello scorso anno, tenere gli spalti puliti dal ghiaccio e bisogna complimentarsi. Il problema del campo si giocasse o no  sembrava secondario. La mancanza dei teloni in arrivo fra due settimane, ordinati in ritardo, il numero esiguo di spalatori documentati via Tv nel primo pomeriggio,   ne sono la prova.
I biglietti del 103° derby sono rimborsabili .Si Giocherà con un turno infrasettimanale a fine gennaio o a febbraio. Le date scelte sono due : no il 12 gennaio ci sono gli ottavi di Coppa Italia Tim tra Inter e Genoa  e il calendario dei neroazzurri  permetteva lo spostamento di data  visti gli impegni successivi dei neroazzurri.  Le  date probabili giornate  sono il  26 gennaio se Genoa e Samp non supereranno gli ottavi di finale di Coppa Italia Tim o il 16 febbraio , orario,  più che data condizionato  dalla Champions. In molti si sono chiesti perché non si è recuperata oggi la gara  come ai vecchi tempi :  occorreva l’ok dei calciatori già con le valigie in mano per le vacanze nei ritiri.
Ultimo pensiero: la Lega non si preoccupa, anzi gongola,  la sua campagna tramite Beretta , contro gli stadi vetusti  e i pochi introiti extra per le società di calcio, continua…
 
 (LINO MARMORATO)