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06
Apr
2007

IL DERBY LIGURE SPEZIA GENOA: ANALISI DEL BIG MATCH

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Spezia Genoa una partita importante non saranno le motivazioni a fare la differenza. Spezia e Genoa ne hanno molte da mettere sull’erba del Picco.
Lo Spezia in più rispetto al Genova avrà l’uomo in più, nel senso che il proverbiale dodicesimo giocatore  sarà il il Picco, che in tante gare ha fatto la differenza.
I giocatori del Genoa non andranno in ansia per il clima intorno alla partita, la gara con gli aquilotti si preannuncia importante, alla luce degli scontri diretti che propone il campionato, per la classifica e il morale. La Band Gasperini non ha voglia di rallentare la sua corsa, e nelle ultime due  gare quella con il Crotone e con l’Albinoleffe in casa, hanno dimostrato grande maturità a gestire la spigolosità e l’intensità ostica  degli avversari.
Rispetto alla gara di andata , dove Soda  diede una lezione di concretezza a   Gasperini, qualcosa è cambiato dal mercato di Gennaio, gli spezzini hanno in più  Pecorari,Colombo,Do Prado,Guzman,Quadri e Addona, anche se 4 saranno assenti per squalifiche e infortuni, in meno i più famosi,  Bau, Zamboni e Dionigi tutti al Crotone. Il Genoa ha più qualità e panchina più lunga che potrebbe fare la differenza, non solo a Spezia ma in tutto il resto del campionato.
Soda contro il Genoa tenterà di recuperare qualche infortunato illustre, uno su tutti Varricchio, ma sicuramente non forzerà nulla. Il Campionato non finisce il Venerdì  Santo, ma  continuerà con tre partite spareggio con Modena e Crotone in trasferta e Triestina in casa.
Non tirando il collo ai giocatori chiave, avrà la possibilità di sfruttare bene il calendario alla luce che non giocheranno il recupero del 17 Aprile.
Tatticamente Spezia Genoa  c’è poco da scoprire. Inizieranno entrambe per vincere con tre attaccanti e dopo si adatteranno alle esigenze della partita.
Soda potrebbe ripetere la gara di andata  con tre semplici comandamenti: 1) aspettare gli avversari, 2)ripetere la marcatura ad uomo di Frara su Milanetto per spegnere la fonte di gioco rossoblu, 3) colpire in contropiede.
Difficile che Gasperini ricada nella trappola di giocare al gatto con il topo. Presenterà  il classico modulo 3 4 3 ma con l’impostazione di Crotone Juric a coprire Milanetto e fare pressione sui portatori di pallone spezzini. La punta rossoblu designata centrale, oltre a  far allungare gli avversari si curerà in particolare di Saverino per non permettergli le ripartenze.
Rispetto a quel 18 novembre lo Spezia senza Ponzo e Gorzegno sulle corsie laterali sembra più scoperta, Padoin e Nicola i candidati a coprire le corsie laterali avranno il loro problemi a fermare Bega Rossi Leona destra e Fabiano e Di Vaio a sinistra.
In questa serei B fino adesso hanno sempre vinto le squadre più motivate e quasi organizzate, e Soda e Gasperini in questo sono maestri.
Avviso ai naviganti : Non regaliamo campionati e punti agli avversari che non saranno di scena al Picco. In Figc e nel Governo non aspettano altro di battezzare il Decreto Legge antiviolenza, cercando di far vedere che le cose sono cambiate con punizioni esemplari, anche se il Tar di Catania sembra averli sconfessati alla prima occasione. Rischiare del carcere, vero,  per una  partita di calcio sembra veramente assurdo, a buon intenditore poche parole, prima di andare alla partita sarebbe utile per tutti  leggere il Decreto Amato Melandri.

IN COLLABORAZIONE CON RADIO NOSTALGIA

Lino Marmorato