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13
Gen
2012

Il Genoa alla riscoperta del Dna

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 altDopo la discesa di ieri a fine allenamento di una 50 di tifosi della Nord nelle viscere del Pio Signorini per chiedere, giustamente, conto delle due prestazioni e non del risultato di Napoli e Cagliari, pretendendo da con carattere e grinta, anche se più scarsi degli avversari, Marino, deve scegliere

difesa e centrocampo da opporre all’Udinese senza africani. La partita di ieri, meno male che non è stata vista dallaNord presente al Pio, fuori dai cancelli per non turbare l’allenamento, ha mostrato tanti dubbi ai presenti sui gradoni del Pio Signorini. Il cosiddetto centrocampo titolare, perché giocava con Frey in porta, Palacio e Gilardino in attacco composto da Jorquera, Seymour, Costant, è stato in balia del centrocampo delle “riserve” schierato modello Udinese, con un rombo sporco, Kucka vertice basso, Merkel alto, ai lati Biondini e Birsa, per buona parte dell’allenamento-partita. Marino sarà pensieroso su

quello che ha visto da arbitro dell’incontro. Anche l’altra simulazione Mesto, tra le “riserve”, modello esterni friulani da corsa, ha dato da pensare, considerato che il Vice Capitano rossoblu tante volte ha sfondato, con facilità dalle parti di Antonelli e Costant. Marino negli allenamenti del Venerdì e del sabato cerca sponde dallo Staff medico per il recupero di Rossi, Veloso e Dainelli. Le probabilità più elevate, considerata anche la “morsicatura” di energia arrivata ieri dalla tifoseria, sono quelle di vedere in campo al fischio di Doveri il Capitano Marco Rossi, difficilmente centrale di difesa . In attacco, allenamento dopo allenamento, funziona la coppia Palacio-Gilardino. Jankovic sempre a sprazzi. Si abbattono , non per doti tecniche o tattiche , Pratto e Ze Eduardo: psicologicamente partire sempre riserve anche nelle partite in famiglia non deve essere gratificante. Biondini con la tuta, e non la maglia numero 88, ha dimostrato che la grinta e la corsa non si sono perse sull’isola sarda e si candida a giocare contro i friulani dal primo minuto. In difesa per sostituire Dainelli , se darà forfait , scalpitano i giovani : Merchiori, Sampirisi, Mannella e Krajnc, a Marino la valutazione quale è il più pronto al debutto contro il capocannoniere del campionato da tre anni: Totò Di Natale.

Da Udine: già digerita l’eliminazione dalla Coppa Italia da parte del Chievo, consapevoli che giocare su tre fronti ed ottenere risultati in Campionato, E.L. e Coppa Italia sarebbe stato difficile. La partita con il Chievo 2 di mercoledì scorso ha lasciato qualche perplessità al perfezionista allenatore Guidolin. I sostituti di Asamoah, Badu e Benatia , partiti per la Coppa D’Africa, indipendentemente dal risultato, non si sono mostrati all’altezza sul piano della potenza e della corsa. Contro il Genoa recupera anche Isla, escludendo gli africani, friulani al gran completo, il solo Barreto ai box. Arbitra Doveri di Roma ,designazione a sorpresa per una partita dove Genoa ed Udinese si giocano qualcosa: il Grifone il “muso”, i bianco neri del nord est la classifica. Tra l’altro il romano, non arriverà sereno , nella partita di Coppa Italia tra Napoli e Cesena giocata giovedì sera, ha convalidato un “gol non gol”, a favore dei partenopei a 5 minuti dal termine sul risultato di 1 a 1 , neanche certificato dalla Moviola, scatenando le ire dei romagnoli in campo e negli spogliatoi. Calciomercato rossoblu: Preziosi sempre in vetrina durante le sessioni di calciomercato. Il Joker ha smentito la “sinergia-boutade” con il Milan per portare Tevez in rossonero . Conferma l’interessamento per il ritorno di Sculli, ma Lotito non vuole Costant ed anche il ritorno per 6 mesi del Faraone El Shaarawy. Il Genoa e Preziosi sono alla ricerca di un altro centrocampista, Kucka verso Milano per cercare di recuperarlo sul campo e per il portafoglio; di un difensore veloce in grado di giocare centrale ed esterno. Stesse richieste di Malesani e Marino, oltre l’attaccante già arrivato. Bolzoni il centrocampista del Siena in comproprietà con il Grifo, nel mirino della dirigenza rossoblu ieri si è stirato e ne avrà almeno per 3 settimane. Ronaldinho in rossoblu ? Il centro Mèsseguè si trasferisce al Pio Signorini ? Udinese : Quest’anno l’Udinese non ha iniziato con un avvio da brividi come lo scorso anno (4 sconfitte di fila), ma ha continuato il girone di ritorno dello scorso campionato continuando ad essere una macchina inarrestabile pur avendo perso la sua ossatura di squadra : Zapata, Inler e Sanchez. La prima forza dell’Udinese sono gli osservatori sparsi in tutto il mondo e con il loro modo di lavorare portano euro nelle casse della famiglia Pozzo e risultati tecnici sul campo. L’unico neo friulano in questo avvio di stagione l’eliminazione da parte dell’Arsenal nei gironi della Champions. Il tecnico Guidolin , è l’uomo giusto al posto giusto, anche in questo campionato ha trovato il bandolo della matassa , ed ha dato la quadratura tattica giusta, smentendo le molte previsioni estive che davano i bianconeri del nord est in difficoltà per le eccellenti partenze. Il calciatore in più è Di Natale e dopo aver vinto per due anni consecutivi la classifica cannonieri attualmente si assesta al primo posto con Ibrahimovic e Denis(un peccato non veniale di Guidolin che non aveva visto le giusti doti nell’argentino che arrivava da Napoli) dell’Atalanta. Prima dell’ultima partita contro il Cesena si pensava che la squadra di Guidolin ,viste le schermaglie di mercato di Floro Flores e i capricci di Armero potesse avere un piccolo tracollo. Cosi non è stato , anche con l’aiuto dei romagnoli(Paperone di Antonioli tra i pali e rosso per Lauro che ha dovuto ricorrere alla forza per fermare Armero, (colombiano pizzicato senza patente durante le ferie natalizie) , ma con il turbo nei piedi. L’Udinese si presenta al Ferraris contro il Genoa come terza forza del Campionato , senza gli Africani Asamoah, Benatia e Badu impegnati nella Coppa D’Africa , come la miglior difesa con 10 reti subite, il capocannoniere Di Natale e la corsa su due obiettivi: Campioanto ed Europa League, mercoledì eliminata dal Chievo in Coppa Italia. Curiosità nel 3 5 1 1 di Guidolin chi prenderà il posto contro il Grifone di Asamoah , di Benatia , la corsa e la potenza dell’Udinese 2011/2012. Per sostituire il centrale algerino si candida Ferronetti o Basta , per sostituire il colored la famiglia Pozzo si è portata avanti con il lavoro ingaggiando Gelson Fernades che al Chievo lo scorso anno fece bene ma sbolognato ( non si è capito il perché) dai clivensi al Leicester city. Quando si parla di programmazione si parla friulano. Pensando di vendere un’altra gallina dalle uova d’oro , Armero il prossimo anno a giugno, la famiglia Pozzo ha ingaggiato per metterlo sulla giusta via pronto a sostituire il colombiano , a zero euro accollandosi solo l’ingaggio Fanchone laterale del Strasburgo. Ma tutte le ciambelle non possono sempre riuscire con il buco, per fare un po’ di coraggio a Marino ed ai giocatori rossoblu, giovedì l’Udinese ha incominciato a sentire il Mal D’Africa a centrocampo e in difesa . Le assenze di Asamoah e Benatia hanno pesato. Le cronache parlano di un Udinese 2, ma anche il Chievo era molto rimaneggiato. Guidolin ha preservato le ali, Basta e Armero e Floro Flores , ma gli altri che hanno giocato sono i sostituti degli africani impegnati in Coppa D’Africa. ( lino marmorato)