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28
Gen
2008

IL GENOA CONTRO IL MILAN HA DIMOSTRATO DI MERITARE LA CLASSIFICA

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Il  Milan batte il Genoa, ma i rossoblu di Gasperini hanno fatto passare 68 brutti minuti ad Ancelotti e ai tifosi rosso neri. Il Diavolo ci ha messo 68’ ad avere ragione del Grifone, sulla sua strada si è trovato un bel Genoa che gli ha impedito di ragionare. Gasperini è stato di parola, prima di scegliere la squadra e formula tattica per affrontare il Milan , ha aspettato che Ancelotti consegnasse la distinta di gioco all’arbitro.
In panchina Gilardino dentro Pato, l’albero di Natale di movimento ,  bisognava affrontarlo sul piano della corsa e il Gaspe ha schierato il Genoa più podista e cursore  della stagione: Rossi, Konko,Danilo,Fabiano,Juric ,compreso Sculli che ormai non ha più i movimenti da punta ma da esterno di centrocampo, tutti in campo.
Semplice la tattica rossoblu, difendersi bene, non ad uomo,  e con delle ripartenze veloci, con una squadra molto compatta,  spaventare la difesa del Milan, occupando bene le corsie esterne con sovrapposizioni a destra e sinistra.

Ancelotti e i milanisti si sono anche spaventati. Ancelotti ha subito cercato di cambiare la  posizione a Seedorf e Ambrosini, abbassando in particolare   l’olandese che con Kaka e Pato giocavano oltre la linea del pallone,spezzando la squadra in due tronconi. Il Genoa divertiva anche le “matite”  della Tribuna stampa, perché Rossi e compagni oltre a metterla sul piano della corsa,facevano tanti movimenti senza pallone, ed era bello vedere come  nessun  calciatore rossoblu rimanesse  fermo in attesa degli eventi.

Per fare tutto ciò il Genoa doveva utilizzare al massimo il pressing sui rossoneri, peccato che l’arbitro Rocchi, anche se non ha aveva  visto un rigore di Konko su tiro di Maldini, non abbia capito lo spirito inglese del Genoa ed abbia pensato al fallo tattico sistematico di Juric e compagni e fischiasse molte punizioni  a favore dei rosso neri,  anticipati sulla trequarti campo e sulla  metà campo rossoblu, fermando buona parte delle ripartenze dei rossoblu.
Peccato che il sogno rossoblu sia svanito in due minuti: Gol di Pato abile a smarcarsi ed espulsione di Rubinho dopo 2’ sempre su Pato lanciato a rete con il Genoa alla ricerca del pari e tutto proiettato in avanti in occasione di un calcio d’angolo a favore.

Il Genoa contro il Milan ha dimostrato di meritare la classifica. Visti  i risultati di giornata favorevoli,solamente superato dal Milan in classifica, al Grifone  ci vorrebbe dal calcio-mercato  last minute un “Gormiti”,(dopo aver venduto Coppola e Di Vaio ) da utilizzare subito sulla corsia di sinistra a dare man forte al sempre più bravo Borriello, considerato che i sudamericani saranno pronti fra 20 30 giorni.

                                                                        Lino Marmorato