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29
Ott
2007

IL GENOA NON VINCE MA CONTRO LA FIORENTINA CONVINCE

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Genoa  Fiorentina uno 0 a 0 che ha fatto divertire i 25.000 del Ferraris.Per la Fiorentina poteva essere l’occasione di prendersi il secondo posto ed essere l’anti Inter settimanale, ma ha sofferto spesso un Genoa scatenato. Balle chi dice che era stanca della Coppa Uefa. Gasperini ha messo bene in campo la squadra trovando le soluzioni e gli innesti giusti  per tutti i settori della squadra eccetto l’attacco, troppo solo Borriello.
Il soprannome di Borriello  è El ninjo, l’uragano, con la Juve e La Fiorentina ha dovuto più lottare che giocare e la qualità è mancata. Ritmi alti e bel gioco il timbro del Grifone con questa Fiorentina dei miracoli imbattuta dallo scorso Aprile . Gasperini ha indovinato la chiave della gara con la Fiorentina,   non far partire la catena  di sinistra,bloccando Pasqual,  con Sculli o Leon, non farlo spingere a sostenere Montolivo e Mutu, i quali scambiandosi a memoria la posizione fanno quasi tutto il gioco dei viola, bravi Konko , Rossi e Bega a non permetterglielo.
Ha giocato bene il Genoa  e non ha segnato, l’ennesima occasione capitata a Sculli è stata questa volta neutralizzata con fortuna da Frey che ha portato la sua imbattibilità a 334 minuti.
Buffon e Frey hanno portato via 4 punti al vecchio balordo che adesso aspetta mercoledì sera  la notte delle streghe a S.Siro contro l’Inter .
Gasperini ha detto che farà turnover con l’Inter , ma sicuramente uno non lo toglierà , Cesare Bovo.
Dopo aver preso le misure a Trezeguet , si è ripetuto con Pazzini e Mutu,concedendogli pochissimo,
e riuscito spesso ad anticiparli. Con Bega o Lucarelli o De Rosa ha sempre costituito una difesa rocciosa e sicuramente non si spaventerà di Ibra, Crespo, Suazo e Adriano.

Finalmente Figueroa  ha giocato un quarto d’ora  , non è da senza voto per il poco tempo giocato, il suo debutto è da 10  non per il gioco espresso o per il gol mancato, ma perché  ha messo la gamba sinistra quella operata due volte in un duro contrasto con Gamberini dentro l’aerea della Fiorentina, rialzandosi subito non come Lazzaro è cammina, ma come Lucho alzati è gioca, la paura è passata !

                                           Lino Marmorato