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11
Feb
2008

IL GENOA PAREGGIA A LIVORNO 1 A 1 GASPERINI RIVOLUZIONA LA SQUADRA IN VISTA DEL DERBY

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Il Genoa pareggia a Livorno per 1 a 1 , alla fine punto guadagnato, ma riguardando la partita 2 punti persi contro i labronici  che sono apparsi in discesa fisica, dopo la rincorsa delle ultime 12 giornate di campionato.
Gasperini contro il Livorno  ha rivoluzionato la squadra giocando con un inedito 3 4 2 1 con  Borriello unica punta, Rossi e Milanetto   alle sue spalle pronti a creare  spazi con i loro tagli agli inserimenti dei centrocampisti che avevano il compito con percussioni centrali di abbattere la linea  “Maginot” dei toscani.
Il Genoa “orange” di Gasperini funzionava, gli uomini di Camolese fino al gol di Tavano(arrivato un’altra volta da una rimessa laterale) offrendo : moto perpetuo,interscambiabilità dei ruoli, tutti attaccanti o tutti difensori a seconda che la squadra fosse in possesso di pallone o di non possesso.
 Sembrava il  modulo dell’Olanda del 74, a fisarmonica, ma gli intepreti erano diversi,  anche se i Rossi ,Konko, Milanetto, Paro ,Juric, Danilo sono dotati  di velocità e resistenza. Rispetto ai : Van Hanegen e Nesskens(calciatori olandesi del calcio totale) hanno un difetto non tirano da fuori area, e le azioni rossoblu si trasformano in molto palleggio e possesso pallone, e poche conclusioni: visti i pochi spazi a disposizione  dell’unica punta, nel folto traffico dell’area amaranto.
Amelia portiere della Nazionale e del Livorno una sola parata degna di nota in 92’ di gioco:  dopo più di 70 minuti di predominio territoriale, 11 calci d’angolo, un  calcio di punizione indiretto dentro l’area  del Livorno, 5 calci di punizione dal limite, ma soli tre palloni nello specchio della porta del portiere amaranto.
Il Genoa al Picchi ha dimostrato di stare bene atleticamente. Non male anche tatticamente,  la squadra di Camolese neanche in 11 contro 10 ha mai preso il pallino del gioco, non riuscendo neanche ad utilizzare il contropiede, ma il difetto dei rossoblu:  sterile nella fase offensiva.
Dopo il gol di Tavano  ,Gasperini ha fatto rientrare in squadra Di Vaio dopo 25’ di gioco, “l’esiliato del calciomercato” lo ha ripagato con un gol pesante non solo per la classifica, ma anche in vista derby, facendo uscire un difensore Bovo. Sostituzione non chiara(problema fisico per Bovo ?) anche  perché  Santos l’altro difensore era già stato ammonito e dopo espulso.
Il Genoa e Gasperini hanno lasciato in confusione molti addetti ai lavori. Ha iniziato con una punta e ha finito con tre punte e mezzo: Borriello, Di Vaio, Figueroa e Sculli.Ha finito la partita giocando  in 10 per una  ventina di minuti per l’ espulsione di Santos, ma nessuno se ne accorto,  della inferiorità numerica rossoblu.
Domenica derby: mancheranno per squalifica Sculli e Santos. Gasperini contro il 3 5 2 blucerchiato cercherà altre soluzioni ?
Può darsi,  considerato che  contro il 3 5 2 di Camolese , nella terra di Mascagni , la “Cavalleria Rusticana”  di Gasperini  ha stonato in fase di finalizzazione. 

Lino Marmorato