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27
Ott
2008

IL GENOA PAREGGIA CON L'INTER E RICEVE I COMPLIMENTI DI MOURINHO

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Il Pareggio del Genoa in casa dell’Inter per 0 a 0,   è il coronamento di una grande prestazione della squadra di Gasperini. Il segreto di questo pareggio rossoblu è quello di non aver lasciato spazi alla squadra di Mourinho. L’Inter ha avuto pochissime occasioni , il Genoa non ha fatto catenaccio,  ottenendo  il minimo con questo pareggio contro i Campioni d’Italia.
Bravo Gasperini, “only one”, “unico”,  che ha presentato alla Scala del calcio una squadra ordinata e senza nessun  timore reverenziale ed ha rischiato di vincere la gara  anche se ha giocato più di 35’ minuti con un uomo in meno per l’espulsione di Juric al 14’ del secondo tempo. Il migliore in campo interista per i media il portiere Julio Cesar.
Dopo l’espulsione del croato la squadra si è ricompattata bene è a portato a casa un pareggio che sulla carta profuma di vittoria. Anche in trasferta si è visto un Genoa molto simile alle gare casalinghe, grazie anche ai 5000 che occupavano l’anello blu di S.Siro.

Non si possono fare classifiche ed è difficile anche fare le pagelle dei protagonisti rossoblu, tutti vicini ad un buon sette, un voto altissimo per Gasperini che ha indovinato tatticamente tutte le mosse prima e  durante la partita: il posizionamento di Mesto supportato da Rossi a sinistra per far deragliare il “treno” nero azzurro Maicon, sceso solamente tre volte oltre la metà campo rossoblu potrebbe essere la chicca della partita, ma l’occupazione di tre quarti di campo con combinazioni di gioco, triangoli e palleggi , sempre con palloni per terra hanno fatto strabuzzare gli occhi a tutta la Tribuna stampa di S.Siro, penne dal pennino d’oro,  abituati a vedere Champions e super partite delle milanesi,  con  avversari a chiudersi e soffrire in attesa del gol  dei meneghini.
A proposito del Gol, l’Inter segnava tra le mura amiche ininterrottamente dal campionato 2005, circa 60 partite;  a proposito di pareggi l’ultimo del Grifo era stato di 1 a 1 contro l’Inter al Ferraris lo scorso campionato.
Si potrebbe continuare con  gli elogi allo Special Genoa, ma è preferibile farli fare   a Mourinho e ad Ibrahimovic che in conferenza stampa hanno detto: 
il  Tecnico portoghese: "Devo fare i complimenti a Gasperini, dopo la partita gli ho detto che ha fatto giocare bene la sua squadra, con molta disciplina, molta organizzazione, è un punto meritato del Genoa. L ’allenatore del Genoa ha più potere mentale sui suoi giocatori di quanto ne abbia quello dell’Inter. Il Genoa ha ottimi giocatori e una filosofia di gioco ben definita. E’ stata una partita difficile, dove può darsi che abbiamo avuto di più il pallino nelle mani, ma per pareggiare contro il Genoa abbiamo dovuto sfoderare una buona prestazione difensiva; il Genoa è una squadra  che se gli  lasci spazio e occasioni, ti castiga, ed oggi ci sono andati vicinissimi”.
Ibra ha detto: "Abbiamo incontrato una squadra molto organizzata ,  che gioca un ottimo calcio. Il Genoa è venuto a Milano per vincere, ha attaccato a lungo e ci ha pure messo in difficoltà. Noi abbiamo creato di più nel secondo tempo, quando i nostri avversari erano un po’  stanchi e ci hanno concesso più spazio, perché giocavano con un uomo in meno”.

Poco da commentare ; non è nata una Stella, ormai il Grifo è entrato di diritto nel firmamento del calcio italiano attraverso il suo gioco: non si battono Milan, Roma Napoli e si pareggia con l’Inter a S.Siro  se non sviluppi calcio. La forza del Vecchio Balordo , non solo in questo campionato è : invertendo l’ordine dei giocatori il prodotto calcio non cambia.