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04
Set
2008

IL GENOA TEMA SOLO SE STESSO

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Il Genoa tema solo se stesso, e tutti coloro che parlano di moduli, formazioni a priori considerando Gasperini l'ultimo arrivato !
Troppo e quanto è importante l'armonia del gruppo, la coesione, l'unità d'intenti per vincere nel calcio ?
Il Genoa lo scorso anno ha raggiunto i risultati per uno spirito di squadra,motivazioni incredibili e determinazione feroce e non per i singoli e le loro qualità rispetto alle altre squadre.
Frequentando Gasperini,sui terreni di gioco e nelle conferenze stampa, mi è sembrato di capire che sia un'allenatore convinto che senza un gruppo dotato di risorse umane,carattere e professionalità che remi dalla stessa parte è impossibile arrivare al successo.
Puoi avere i più bravi giocatori del mondo, ma se non si muovono insieme la squadra vale poco.
Per realizzare gli obiettivi e far continuare e durare i progetti calcistici si devono fondere 3 elementi:
1- l'ambiente- 2 i talenti - 3 le conoscenze.
Il talento è importante solo se è disponibile ,appassionato,disciplinato, in caso contrario, lui si salverà, la squadra no !
Non si possono acquistare giocatori di talento non tenendo conto del progetto tecnico e gli ultimi arrivati al Genoa non sono stati una sorpresa per Gasperini.
Brera diceva: "Chi gioca al calcio si deve distinguere per calciatore e giocatore. Tutti sanno calciare il pallone e sono calciatori, in pochi sanno collegare anche il cervello e questi sono giocatori. Il calcio nasce dalla testa e non dai piedi e quindi mai sottovalutare l'uomo che c'è dietro al giocatore".
Il singolo ti fa vincere qualche partita ,ma solo con la tutta rosa della squadra conquisti il risultato finale.
Le squadre hanno tutte un leader, ma per l'obiettivo finale conta il gruppo.
Perchè tutta questa filosofia, e me ne scuso, da quando è arrivato Milito sembra di esserci la volontà di rompere il più bel giocattolo calcistico costrutito dal Joker, con tutti i non consigli, ma per le tattiche e le formazioni da schierare da parte di Gasperini, a priori.
Gli addetti ai lavori , e per primo il sottoscritto, dovrebbero: vedere,capire quello che hanno visto,facendo anche domande, e dopo giudicare. Invece dall'arrivo di Milito tutto al contrario: ognuno mette in campo il suo modulo e formazione senza aver visto, e capito .
Non è un solo difetto degli addetti ai lavori, ma di molti con il dito al silicio !
Fortunamente la tifoseria, quella che grida allo Stadio in casa e fuori casa è compatta e aspetta con ansia di vedere la squadra all'opera e troveranno la maniera di fare capire a Preziosi che sono contenti di essersi ripresi quello "scippato" al Vecchio Balordo.

Lino Marmorato