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21
Apr
2008

IL GENOA VINCE A SIENA E VEDE LA UEFA

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Al Ferraris e in trasferta i rossoblu sono una schiacciasassi. Sarebbe facile dopo la quinta vittoria stagionale in trasferta, battuto il record delle vittorie esterne del Genoa di Bagnoli, ripetere gli stessi aggettivi delle settimane precedenti.  Invece bisogna aggiungere che il  Vecchio balordo oltre ad essere sorprendente è anche maturo. Per tutto ciò merita una particolare citazione Gasperini: il suo lavoro sta dando frutti maturi e dolci, grazie alla compattezza del suo gioco e al meccanismo di un gioco quasi perfetto. Il gioco,  le sovrapposizioni,  il cambio di ruolo da esterno  a centrocampista , con o senza pallone, sulla corsia di destra di Konko Rossi e Sculli hanno ubriacato la squadra senese.

Se all’andata il Siena servi in 23’ tre gol al grifone, Gasperini ha servito “focaccia per panforte” in 93’ minuti di gioco e tattica  a Mister Beretta l’allenatore toscano. Tatticamente il Genoa è stato perfetto, riuscendo a coprire il campo con efficacia  anche con un ‘uomo in meno per l’espulsione di De Rosa per oltre 65’ di gioco.
Pochi gli spazi lasciati ai bianconeri toscani, e le micidiali ripartenze rossoblu sempre piazzate in modo opportuno a spezzare il forcing di Maccarone e compagni.
Difficile fare le pagelle in casa rossoblu la sufficienza sta stretta a tutti, ma una citazione particolare a Vanden Borre e Raggio Garibaldi. Il Belga sta incominciando a capire la differenza tra gli allenamenti del suo paese e quelli italiani e i risultati si vedono;  Raggio Garibaldi con i suoi 19 anni è  l’icona della Gradinata Nord, grinta e coraggio: il tackle nei confronti di Loria un gigante con il naso da pugile lanciato a rete ha dimostrato che il chiavarese c’è !
Coppola e Forestieri i due ex attesi sono naufragati: Coppola nel mezzo del pressing di Juric e Danilo , El Topa utilizzato male da Mister Berretta, esterno destro, ruolo già fallito in una notte di mezza estate di due anni fa in un Genoa Empoli di Coppa Italia.

Ora l’Uefa dista 3  punti , una manciata e sicuramente per Gasperini sarà il prossimo obiettivo che metterà in palio Martedì nello spogliatoio del Pio Signorini.

L’obiettivo è difficile,  ma considerato che le prossime due trasferte, a Parma e a Bergamo,   potrebbero trasformarsi in gare casalinghe, visto l’esodo dei  4000 a Siena, mai dire Vecchio Balordo.
Il Genoa deve provarci con l’aiuto di tutti i suoi sostenitori entrare in Uefa dalla porta principale, perché  paradossalmente se questo pazzo campionato alla fine proporrebbe  Samp settima e Genoa ottavo in classifica, cosa succederebbe la Doria rinuncierebbe all’Intertoto….. Gaspe pensaci tu ! L’obiettivo dei 51 punti è superato.