Stampa
02
Dic
2011

Il Milan al Ferraris

Pin It

 altIl Milan nell’ultima di campionato ha scaricato la sua rabbia per la sconfitta casalinga di Champions con il Barcellona, contro il Chievo . Quarantacinque minuti per segnare quattro gol, ormai una costante di San Siro, e dare un forte

segnale al campionato. La squadra di Allegri c’è ed sembra potenzialmente ancora la più forte. Milan Chievo , partita che è stata completamente dominata da Milan, al cui cospetto si è presentato un Chievo dimesso e completamente incapace di reggere il confronto, con un’ atteggiamento tattico quasi scellerato. A decidere tutto però è stato l'approccio alla gara determinato e cattivo da parte dei rossoneri , di contro all'atteggiamento molle ed inconsistente dei clivensi. Parlare di tattica in Milan Chievo è difficile. Moduli di gioco speculari, con la difesa a quattro, un centrocampo a rombo e due punte. Thiago Silva è insuperabile in difesa e mortifero quando viene in avanti, a centrocampo tutti i

milanisti corrono, in avanti Ibrahimovic non è contenibile. Ibra che insegue tutti, ,Trequartista, finalizzatore, sulla fascia, in pressione, in recupero sugli avversari. Ibra fa tutto benissimo. E’ in grande forma Nocerino che recupera mille palloni, Boateng in pressione sul portiere. I veri segreti del Diavolo che pur bello sa essere anche proletario, operaio. Da cronista genoano: l ’unico appunto da fare ad Allegri è forse quello di aver concesso pochi minuti ad El Shaarawy. ( lino marmorato)