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15
Feb
2010

JUVENTUS GENOA 3 A 2 . VINCONO GLI ASSISTENTI

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Juventus - Genoa né è stata la prova. I tifosi della Juventus, anche contro il Genoa, in curva mentre rapinano le partite godono gridando: vi vogliamo così. Il furto sul campo è il nettare del potere, è la grandezza della squadra ed a loro non interessa che la Vecchia Signora abbia continuato a giocare male anche contro il Genoa.
La vittoria della Juventus sul Genoa arriva da lontano da una scrittura premeditata della stampa della Mole. Martedi: "la Juventus non può perdere 70ml di euro con la mancata partecipazione alla Champions".
Mercoledì: le faziose interviste a Gasperini.
Per tutta la settimana sono stati riportati i contatti, non veri, tra i procuratori dei giocatori Criscito, Palladino, con l’aggiunta finale di Acquafresca e Mesto, tutti in bianconero la prossima stagione.
Ieri, al Comunale, dopo aver visto giocare Sokratis lo hanno inserito nella lista.
Non voglio pensare alla premeditazione anche di Collina e preferisco parlare di sciagurata designazione di Mazzoleni di Bergamo, alla gara n° 44 in serie A in 7 anni di carriera, di cui 9 in questo campionato.
E non meno sciagurata è stata la designazione dei due assistenti scafati, con un arbitro influenzabile.
Juventus - Genoa è stata decisa dal Signor Copelli di Mantova secondo assistente e non da Mazzoleni il direttore di gara.
Mazzoleni non aveva fischiato il rigore a Del Piero, ma lo scafato assistente tramite l’auricolare lo ha convinto.
La carriera di Copelli ha un curriculum che parla da solo: assistente immesso alla Can nel 1999, viene promosso al rango di assistente internazionale nel 2004, gli anni della Triade finiti in calciopoli.
Mazzoleni quando incontra il Genoa è anche sfortunato.
Lo scorso anno fu ingannato da De Sanctis di Avezzano che gli fece annullare un gol di Milito che finì nella casistica del Fuorigioco con Diego Milito dieci metri dietro la linea del Pallone, oggi è stato tratto in inganno da Copelli.
Il Mazzoleni Pier Silvio troppo esitante che si è visto oggi non può far decidere sempre gli assistenti, altrimenti continui a fare il restauratore di Mobili in Bergamo, perché farebbe più bella figura.
La partita: il Grifo ha giocato bene contro una Signora sempre in bianco e nero, anzi opaca. Il Genoa é partito per Torino senza Juric, Palladino, Palacio, Tomovic, Kharja e Jankovic e, poco prima dell'inizio della partita, nel riscaldamento ha perso Milanetto.
Ha giocato con Rossi, Acquafresca, Sculli, Suazo con il solo allenamento di rifinitura di sabato nelle gambe ed in panchina aveva 5 primavera più Fatic.
Ha finito la partita con El Shaarawy e Alexis in attacco.
Il commento alla partita del Genoa lo facciamo fare a Zaccheroni che in conferenza stampa ha detto: “contro il Genoa non è stata una gara facile. Con loro è come giocare contro gli indiani, come gli indiani attaccano da tutte le parti, non ti fanno respirare”.
L’ultimo pensiero và ad Alessandro Del Piero. Contro il Grifo ha festeggiato la 445 gara di campionato con la Juventus battendo il record di Boniperti, ma sul campo ha dimostrato, quanto meno oggi, di non meritarsi quel riconoscimento.
Da un campione come Lui ci si aspetta delle giocate e non "l’elogio del furto" o l'apologia della furbizia.
Per giocare la Champions il calcio è un affare? No, è un furto, garantisce Totò!
Cari amici che fate calcoli guardando la classifica, incominciate a giocare da domenica prossima per il 5 posto: 4 sono già assegnati per la Champions